Lutto
Lavori in corso alle Sinopie banchi verso piazza Manin
PISA. Con la formalizzazione da parte del consorzio dei bancarellai del Duomo dell’interesse all’acquisto dell’area del Santa Chiara destinata alle attività commerciali (la ormai famosa Umi 1), l’Azie...
PISA. Con la formalizzazione da parte del consorzio dei bancarellai del Duomo dell’interesse all’acquisto dell’area del Santa Chiara destinata alle attività commerciali (la ormai famosa Umi 1), l’Azienda ospedaliera può ora concentrarsi sul bando per la cessione degli altri lotti. Bando che, a questo punto, diventa prioritario per accelerare i tempi di riqualificazione non appena anche l’ultima clinica sarà trasferita a Cisanello.
Probabile, quindi, che proprio lo stralcio dell’Umi 1 possa essere messo in secondo piano rispetto alla parte restante e molto più consistente dell’area ospedaliera.
Intanto i lavori in Piazza dei Miracoli procedono secondo la tabella di marcia. Il ponteggio sulla facciata del Museo delle Sinopie è stato montato completamente e quindi si procede al restauro. Probabile che appena completata una parte si provveda immediatamente al suo smontaggio. Sul fronte bancarellai sembra davvero iniziato il conto alla rovescia per la riapertura in piazza Manin. I gazebo sono infatti in lavorazione da parte della ditta “Menini Tensostrutture” con sede a Monsagrati e la consegna dovrebbe avvenire entro la fine di gennaio.
Si tratta di strutture snelle, di color crema che poggiano su basi di legno (tutto il materiale è ignifugo): le loro dimensioni sono sei metri per quattro, in grado di ospitare quattro ambulanti ciascuna per le due file centrali, mentre nella terza, lato ex pronto soccorso, prenderanno posto due attività per banco. Ogni ambulante avrà al suo interno uno spazio di vendita di tre metri per due, diviso dal collega da un pannello. Di facile rimozione, queste strutture al tempo stesso assicurano una vendita idonea agli ambulanti. I quaranta ambulanti di piazza dei Miracoli (più i tre di via Maffi) potranno scegliere la loro nuova postazione in base ad una graduatoria di anzianità delle rispettive licenze. (d.b.)
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