Il dolore
«Da pisano dico che manca proprio un luogo così»
«Ho scelto questo progetto di mia iniziativa, senza il suggerimento di nessun professore. Da pisano che abitava nel centro storico sentivo la mancanza di un parco urbano che potesse soddisfare le...
«Ho scelto questo progetto di mia iniziativa, senza il suggerimento di nessun professore. Da pisano che abitava nel centro storico sentivo la mancanza di un parco urbano che potesse soddisfare le esigenze della città», dice Riccardo Giusti (nella foto) da Londra, dove sta continuando i suoi studi e dove intende iniziare la professione, mentre sta sostenendo l’esame di Stato da ingegnere a Pisa.
«Ero un assiduo frequentatore delle Piagge - spiega - e grazie anche alla mia conoscenza dell’area verde della Cella (cosa che non è molto comune tra i pisani, data la difficile percezione del grande spazio golenale) ho iniziato a pensare/sognare al progetto di un unico grande parco che si sviluppasse a cavallo dell’Arno composto dal Giardino Scotto, dal viale delle Piagge e dalla golena della Cella. Poi ho visto che nel Piano Strutturale di Pisa era già presente la previsione di un parco territoriale che si avvicinava molto alla mia idea e così ho intrapreso il progetto iniziando ad analizzare l’area dal punto di vista urbano, paesaggistico, storico e idraulico, arrivando infine alla mia proposta progettuale».
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