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Pisa

Boom di auto sotto sequestro per le assicurazioni non pagate

Boom di auto sotto sequestro per le assicurazioni non pagate

I fermi disposti dalla polizia municipale sono aumentati del 20 per cento arrivando a quota 241 Bilancio 2013: incidenti in calo. Multato solo il 12,7% dei pisani. Gli altri sono stranieri e non residenti

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PISA. Meno incidenti, anche mortali, sanzioni in calo, meno ricorsi contro le multe. L’idillio tra automobilisti e codice della strada viene, però, offuscato da un dato che esprime non solo una violazione alla legge, ma anche un malessere economico: l’impennata di auto sequestrate per mancanza di assicurazione.

Sono alcuni dei dati diffusi dal comando della polizia municipale a consuntivo dell’attività svolta nel 2013.

Incidenti in calo. La notizia buona è che diminuiscono del 10% gli incidenti stradali rispetto all’anno precedente (da 1.347 a 1.228) e diminuisce anche la gravità: gli incidenti mortali risultano più che dimezzati (da 10 a 2).

«Merito dei controlli, delle varie campagne sulla sicurezza stradale che vengono promosse a livello nazionale e a livello locale, ma anche dei forti investimenti di manutenzione e ammodernamento strutturale e di segnaletica eseguiti sulle nostre strade, utilizzando i proventi delle sanzioni» sottolinea il comandante, Massimo Bortoluzzi.

Meno multe. Sono diminuite anche le sanzioni al codice della strada, 150.790, (media di 413 al giorno) fatto questo addebitabile con ragionevole certezza al minor numero di veicoli in circolazione, anche se il dato complessivo rimane sempre alto a causa dell’utilizzazione della città di un numero quasi doppio di utenti, tra turisti e pendolari, rispetto alla popolazione residente. I residenti sanzionati sono stati solo il 12,7%. Il grosso delle infrazioni, insomma, deriva da chi in città arriva per turismo o lavoro.

Su 150mila multe, 19mila sono state comminate ai residenti, 81mila a italiani non pisani (oltre la metà dei verbali) e 50mila a stranieri.

Dimezzati sono anche i ricorsi che gli automobilisti, poi fanno rivolgendosi al giudice di pace e alla prefettura, 208 contro i 407 dell’anno precedente i primi e 914 contro 1.850 i secondi. Di questi, si può aggiungere, che l’80% circa non trova accoglimento.

Rc Auto non per tutti. La notizia cattiva, ed è il dato più negativo e preoccupante, invece, complice la crisi, è quello del numero dei veicoli sequestrati perché trovati in circolazione senza la copertura assicurativa obbligatoria: 241 con un 20% in più rispetto all’anno precedente, mentre solo qualche anno fa non arrivavano a 100 l’anno.

Fronte commercio. Di particolare importanza risulta l’attività svolta in materia di polizia del commercio, dove sono stati effettuati 63 controlli su attività commerciali su area privata, 114 su area pubblica e 78 a pubblici esercizi, rilevando complessivamente solo 111 infrazioni: rispetto all’anno precedente, quindi, più controlli e meno sanzioni.

Ambiente. La polizia ambientale ha effettuato oltre 300 interventi sul territorio per la rimozione di relitti dal suolo stradale (moto e auto abbandonate soprattutto nelle periferie), ma anche rimozione di biciclette, molte delle quali non più idonee all’uso, parcheggiate o lasciate abbandonate nei posti più impensati (solo nel centro storico e nell’area della stazione sono state rimosse oltre 300 biciclette). Notevole ed importante anche il lavoro svolto contro la pubblicità e le affissioni abusive che troppo spesso deturpano il centro storico.

Edilizia. Di particolare pregio l’attività di vigilanza edilizia, sia attraverso il proprio nucleo specializzato all’interno del comando, sia mediante il personale distaccato alla Procura della Repubblica.

Complessivamente oltre 1.000 gli accertamenti svolti nell’anno 2013, sommando quelli attivati di iniziativa a quelli delegati dall’autorità giudiziaria.

Ordine pubblico. Su questo capitolo il comandante Bortoluzzi ci tiene a sottolineare il contributo della polizia municipale.

«La parte più grande – precisa Bortoluzzi – la fanno ormai i servizi svolti congiuntamente alle altre forze di polizia, sia quelli di ordine pubblico per le numerose manifestazioni che avvengono di continuo nella nostra città, sia per l’attività coordinata di controllo del territorio che la polizia municipale svolge con pattuglie appiedate, auto e motomontate nel centro storico e nelle periferie. Quindi, anche se sul fronte della sicurezza permangono alcune criticità, poiché le statistiche fornite dalla prefettura rilevano che a Pisa il trend di alcuni reati è in diminuzione, una piccola parte del merito è da attribuirsi anche alla nostra presenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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