Sicurezza
Possenti scioglie il nodo: «Mi ricandido a sindaco»
Punta a un secondo mandato con le amministrative della prossima primavera e non esclude di partecipare alle eventuali primarie del Pd o di coalizione
CALCI. Bruno Possenti, 70 anni, ingegnere in pensione dell’Usl, si ricandiderà a sindaco di Calci per la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni di primavera.
La comunicazione ufficiale della sua nuova discesa in campo avverrà nei prossimi giorni, presumibilmente all’inizio della prossima settimana. «Al momento – ci ha detto Possenti – non posso dichiarare più di tanto. Chiarirò la mia posizione prestissimo nel contesto generale. Prima, ben inteso, ne darò informazione con un breve comunicato rivolto alla cittadinanza».
Inutile insistere più di tanto perché Possenti segue una sua filosofia di comportamento. Sorride quando - dopo avere annunciato la sua ricandidatura - che possiamo anticipare che sarà lui al 99% il più serio pretendente a succedere a se stesso. «Non mi piacciono troppo le percentuali. Via, aspettiamo questo lasso di tempo», sorride mettendo le mani avanti. Intanto ripercorre il tratto di strada compiuto in ambito istituzionale. «Il primo passo - afferma Possenti - lo effettuai nel 1980 in qualità di assessore alla cultura e all’istruzione quando era sindaco Maurizio Martini. L’anno successivo tornò alla guida della macchina comunale Rino Logli e al sottoscritto fu affidata la delega all’urbanistica. Una volta rieletto Logli sindaco, io diventai suo vice ed ebbi rinnovata la fiducia nel ramo urbanistico».
E’ lucida e precisa la ricostruzione di Possenti. «Fui sindaco nel 1986 e rimasi fino al 1990. L’ultimo incarico – sottolinea – è del 2009 e durerà fino alla primavera 2014». Coniugato con Milvia Dabizzi, capo bibliotecaria dell’amministrazione provinciale, Possenti probabilmente ha già in mente la sua eventuale squadra di governo. Dovrebbe esserci ancora Antonio Piccioli, magari per propria scelta alleggerito di qualche incarico. Pressoché scontata la presenza di Massimiliano Ghimenti, assessore allo sport e alle politiche giovanili, molto probabile anche l’incarico a Mario Pellegrini, impegnatissimo nelle politiche sociali. Invece Sandro Sandroni, attivo assessore al commercio e all’urbanistica, è intenzionato, nel caso, a farsi da parte per dedicarsi interamente alla sua famiglia. Si continua comunque a parlare di primarie. Possenti riprende la parola: «Non è detto che non vi partecipi anch’io in prima persona nonostante sia sindaco uscente. La legge me lo consentirebbe, senza neppure avere un supporto di firme come si richiede agli altri pretendenti. Potrebbero essere primarie di partito oppure primarie di coalizione».
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