Attenzione
Estorsione e false fatture: casa finisce sotto sequestro
TIRRENIA. È stato sequestrato un appartamento anche a Tirrenia nell’ambito dell’operazione condotta dalla Guardia di finanza di Pistoia su un giro di fatture false per circa 12 milioni di euro. La...
TIRRENIA. È stato sequestrato un appartamento anche a Tirrenia nell’ambito dell’operazione condotta dalla Guardia di finanza di Pistoia su un giro di fatture false per circa 12 milioni di euro.
La proprietà appartiene all’esperta contabile Cinzia Piccioni, di Massa Cozzile, con studio a Prato. La professionista è stata raggiunta da un provvedimento di interdizione.
Le Fiamme Gialle hanno arrestato Leonardo Balducci, 48 anni, imprenditore di Montecatini, per estorsione e false fatture. È risultato in possesso di 11 diverse partite Iva, per attività rivelatesi poi fasulle ma grazie alle quali aveva emesso fatture false che servivano ad alleggerire il carico fiscale di una quarantina di soggetti, tra imprese e società operanti principalmente in Toscana, tra Pistoia, Prato e Arezzo, ma anche fuori regione.
Il tutto veniva coordinato da tre commercialisti, tra cui Piccioni, con studi a Prato e Montecatini, che per questo sono stati interdetti dall'esercizio della professione e ai quali sono stati sequestrati, per equivalente, sette appartamenti e un garage per un valore complessivo di 1,7 milioni di euro.
Il gip del Tribunale pistoiese ha disposto il sequestro cautelare preventino di sette immobili e di un garage di proprietà dei tre professionisti indagati, tra i quali l’appartamento di Tirrenia intestato a Cinzia Piccioni. Si tratta di un sequestro per equivalente, per un valore pari cioè a quanto, in caso di condanna, i tre dovranno pagare allo Stato per il danno erariale causato: in questo caso, 1,7 milioni di euro, che saranno recuperati attraverso la confisca e l’alienazione dei beni, sequestrati perché non possano nel frattempo essere venduti.
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