Dopo 8 legislature il nome di Luvisotti non sarà più in lista
SAN GIULIANO. Le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative di maggio a San Giuliano sono ormai partite a pieno regime. Nel centrosinistra, come da noi anticipato ieri, si va verso...
SAN GIULIANO. Le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative di maggio a San Giuliano sono ormai partite a pieno regime. Nel centrosinistra, come da noi anticipato ieri, si va verso primarie di coalizione. Ancora sottotraccia, invece, le mosse nell'area di centrodestra dove in questi cinque anni di legislatura si è assistito ad una serie di passaggi tra le varie forze politiche uscite battute dalle urne. Ma una notizia, sicuramente clamorosa, arriva proprio dalle attuali opposizioni. Virgilio Luvisotti, figura storica della destra sangiulianese e attuale capogruppo della lista civica “Cittadini & territorio”, dopo otto legislature consecutive non si presenterà per un posto in consiglio comunale. Una scelta che però non vuol essere un addio alla vita politica. «Ho deciso di non candidarmi alle prossime amministrative – dice Luvisotti -. Ma questo non vuol dire abbandonare il progetto della lista civica partito cinque anni fa». “Cittadini & territorio”, quindi, dovrebbe essere ai nastri di partenza anche nel prossimo maggio dopo il debutto del 2009 (quasi il 5% con Virgilio Luvisotti candidato a sindaco) con un obiettivo ambizioso.
Spiega ancora l'attuale capogruppo: «Noi ci saremo e stiamo già lavorando. Crediamo di poter dire la nostra raccogliendo tutte quelle persone che non si riconoscono più nei partiti ma che credono in un progetto amministrativo. Abbiamo già in mente persone in grado di candidarsi a sindaco – conclude Luvisotti -, le prossime settimane saranno decisive per l'annuncio delle nostre intenzioni».
Sicuramente il centrodestra attuale a San Giuliano è molto diverso da quello uscito dalle urne nel giugno 2009. Il Pdl oggi in consiglio ha perso ben 4 seggi dei 7 ottenuti: Tizzanini e Maini, i due più votati del partito di Berlusconi, adesso sono uno in "Futuro e Libertà" e l'altro nel gruppo misto. Valerio Ciacchini dal Pdl è passato alla lista di Luvisotti. Diventa quindi difficile ipotizzare uno scenario anche alla luce della rinascita di Forza Italia. Proprio per questo una lista civica svincolata dai partiti potrebbe fare breccia su un elettorato che non si ritrova nell'area di centrosinistra.
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