Sicurezza
Consegnati cinque alloggi nel quartiere di Sant’Ermete
PISA. Scade il 15 gennaio lo stop agli sfratti coattivi deciso da prefettura e Comune a che ha permesso a 15 famiglie pisane di passare le feste in casa. Nel frattempo è continuato l'impegno degli...
PISA. Scade il 15 gennaio lo stop agli sfratti coattivi deciso da prefettura e Comune a che ha permesso a 15 famiglie pisane di passare le feste in casa.
Nel frattempo è continuato l'impegno degli assessori Zambito e Capuzzi, di Apes e dall’Ufficio Casa e della Casa della salute sul fronte dell’emergenza casa.
Dopo l'assegnazione di 15 case di risulta nel mese di dicembre, distribuite in 5 quartieri, con la spesa di 72 mila euro sostenuta da Apes, arrivano altre 5 assegnazioni. Si tratta di 5 case recuperate in Sant'Ermete e affidate alla Società della salute per le emergenze abitative. Tre alloggi sono stati consegnati prima di capodanno; altri 2 lo saranno in settimana dopo la riunione dell'apposita commissione. Si tratta di 5 famiglie con gravi situazioni socio-sanitarie e d'emergenza sociale, tre delle quali sotto sfratto.
Queste assegnazioni e le altre che seguiranno, sempre a Sant'Ermete, hanno il carattere di provvisorietà, visto che le case popolari sono destinate alla demolizione che avverrà non prima del 1° gennaio 2016. Demolizione necessaria per la costruzione della Nuova Sant'Ermete. Rimangono, sempre a Sant'Ermete, 21 case di risulta che il Comune sta recuperando ( a metà febbraio saranno pronte) e che saranno assegnate secondo la graduatoria Erp. Dei 92 alloggi liberi attualmente esistenti in tutta la città, ben in 50 sono in corso i lavori e presto saranno assegnati.
«Numeri questi – dice l'assessore – che fanno ben sperare per il futuro, soprattutto se si considera che a questi si stanno per aggiungere quelli per cui sono quasi conclusi i lavori di nuova costruzione (41 in via Consani e 15 al Cep in via Vecellio) che saranno assegnati seguendo la lista ufficiale per le case popolari».
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