Proteste
Mini Imu: rompicapo per 300mila toscani
Si avvicina la scadenza: pagamenti entro il 24 gennaio. Sono 127 i Comuni della nostra regione interessati
Entro il 24 gennaio 300mila toscani dovranno versare la cosiddetta "mini Imu" relativa all'anno 2013. L’imposta deve essere versata utilizzando il modello F24 (con il codice 3912 per l'abitazione principale e il codice 3914 per i terreni agricoli) come prevede la legge di stabilità del 2014.
La tassa riguarda 127 Comuni toscani sui 287 totali che hanno aumentato o comunque fissato una aliquota superiore al 4 per mille, la soglia base il cui gettito lo Stato si è impegnato a risarcire ai sindaci.
In Toscana, dunque, il 44,25% dei Comuni esigerà la tassa. Fra questi ci sono 3 capoluoghi di provincia: Livorno e Grosseto e Siena. Per molti cittadini però potrebbe rivelarsi una beffa. Potrebbero dover pagare un commercialista per poi scoprire di non dover sborsare un euro. La Cgil Toscana, che con 146 centri di assistenza fiscale (i Caaf) sta dando consulenza a quasi 100mila persone, stima che oltre il 15% di essi risulterà esente. «Ogni Comune spiega Paolo Graziani, presidente del Caaf Cgil Toscana , oltre al differenziale fra soglia base e rialzo di aliquota, ha deliberato una propria quota di versamento minimo, una no tax area entro la quale non c’è bisogno di sborsare un centesimo. In Toscana si va dai 18 euro di Castelfiorentino ai 2 euro di Colle Val D’Elsa. È chiaro che dovendo incrociare i due dati è impossibile per un cittadino sapere se deve versare l’imposta o meno, e quindi è costretto a rivolgersi ad un esperto».
MINI-IMU: ECCO COME CALCOLARE L'IMPORTO DA SOLI
Dal 7 gennaio 1.500 sportelli della Cgil stanno prendendo appuntamento per calcolare i bollettini (numero verde 800.730.800). «Lo faremo chiedendo 5 euro per le pratiche in cui risulterà che il contributo è dovuto, 3 euro per chi si scoprirà esente», aggiunge Fulvio Farnesi, ad della azienda regionale della Cgil.

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