Italia
«La sintonia tra l’Ateneo e il Comune porta risultati»
PISA. Soddisfazione per il progetto “Cittadella Galileiana” arriva sia dal sindaco Marco Filippeschi che dal rettore Massimo Augello. Quest’ultimo ricorda «l’iter avviato tempo fa insieme al Comune,...
PISA. Soddisfazione per il progetto “Cittadella Galileiana” arriva sia dal sindaco Marco Filippeschi che dal rettore Massimo Augello. Quest’ultimo ricorda «l’iter avviato tempo fa insieme al Comune, con cui abbiamo una sintonia tale che ha convinto il governatore, cui siamo grati. Rossi ha dimostrato una disponibilità forte che fa compiere un salto di qualità a Pisa. Università e Comune segnano un altro punto». Augello evidenzia che l’Università farà la sua parte per arricchire «il concetto di “Cittadella galileiana” ben oltre i Vecchi Macelli: potenzieremo il sistema museale d’Ateneo e investiremo sull’Orto Botanico, che è il più antico d’Europa».
Anche Filippeschi pensa al futuro: «La “Cittadella Galileiana” è un motore importantissimo per promuovere le scienze e creare nuovo turismo, specialmente giovane. Tutto questo è nella vocazione e negli interessi di Pisa e avverrà a poche centinaia di metri dalla Torre. Inoltre, questo progetto sarà un volano per il Parco della Cittadella, uno spazio d’importanza cruciale nel master plan del Piuss progettato da David Chipperfield, che il Comune ha acquistato dallo Stato per valorizzarlo e toglierlo all’abbandono». Poi uno sguardo complessivo: «Ciò deve essere visto insieme al Museo delle Antiche Navi, che il Mibact è impegnato a realizzare, e ai recuperi, già compresi nel Piuss, dell’Arsenale Repubblicano e della Torre Guelfa. Gli spazi per le imprese innovative, che porteranno lavoro e risorse per la gestione del complesso, sono una tessera decisiva del mosaico. Con il contributo essenziale della Regione e con una collaborazione di grande valore e prospettiva tra Comune e Università». (g.c.)
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