Il Tirreno

Pisa

«La Misericordia lascia i servizi all’Assistenza»

«La Misericordia cede i servizi a pagamento alla Pubblica Assistenza». Dopo la lettera-denuncia di un cittadino, che si è visto respingere dalla Misericordia la richiesta di trasporto in ambulanza...

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«La Misericordia cede i servizi a pagamento alla Pubblica Assistenza». Dopo la lettera-denuncia di un cittadino, che si è visto respingere dalla Misericordia la richiesta di trasporto in ambulanza (affidandosi successivamente al servizio della Pubblica Assistenza del Litorale), i Cobas accusano l'Arciconfraternita di smantellare una delle ultime attività svolte. «In questi mesi – si legge in una nota del sindacato di base - abbiamo più volte detto che l'intenzione della Misericordia era quella di dismettere i servizi licenziando il personale, non solo i 34 ai quali è già pervenuta la lettera di licenziamento, ma anche buona parte di quanti sono attualmente impiegati. Il servizio rifiutato è uno dei tanti che la Misericordia ha respinto in questi mesi, demandando l'attività ad altre associazioni e rinunciando a migliaia di euro di entrate». Secondo i Cobas, «i vertici della Misericordia non devono avere alcuna fiducia e credibilità, non solo da Comune e Regione, ma dagli stessi volontari che dedicano il loro tempo libero a servizi socio sanitari». (d.r.)

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