Sicurezza
Un corteo per ricordare Roberta Ragusa
Pisa: sabato 11 gennaio prevista anche una veglia di preghiera. Lunedì 13 ricorre il secondo anniversario della sparizione della donna
PISA. Due anni senza Roberta. Dalla notte del 13 gennaio 2012 è un mistero la sorte di Roberta Ragusa la cui scomparsa, ancora senza un perché, verrà ricordata sabato con una manifestazione dai toni sobri in programma sabato a Gello, paese di origine della donna sparita nel nulla. L’iniziativa è organizzata dal gruppo nato su Facebook, “Roberta Ragusa (ragazza occhi cielo” e prevede alle 15 il ritrova davanti all'Hotel Granduca in piazza Falcone e Borsellino. Da lì il corteo muoverà per arrivare fino alla chiesa dove verrà celebrata la messa anticipata da una breve preghiera.
Le indagini. Le probabilità di trovare il corpo di Roberta sono ridotte ai minimi termini. È assai probabile che l’inchiesta dovrà fare a mano dei resti dell’imprenditrice, il cui cadavere è stato cercato senza risultati in grotte, anfratti, pozzi artesiani, fognature, cimiteri, riserve naturali, boschi, terreni. Un elenco sterminato di luoghi indicati come nascondigli, ma rimasti nel limbo delle ipotesi senza riscontro.
Il quadro indiziario è ormai definito e vede il marito Antonio Logli indagato dall’8 febbraio 2012 per omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il 7 maggio scade l’ultima proroga delle indagini concessa dal gip alla Procura. Prima di chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione, la magistratura inquirente dovrà notificare a Logli l’avviso di chiusura delle indagini. Un passaggio tecnico che dovrà definire la conclusione di un’inchiesta che dura da ventiquattro mesi.
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