Gioco
Il comitato ribadisce il suo no raccolta di firme a quota 350
MARINA. Il tuffo di Befana è stata anche l’occasione per il comitato “No Ghiaie” per manifestare contro la realizzazione delle due nuove spiagge di ghiaia sul lungomare di Marina. Con un remo con su...
MARINA. Il tuffo di Befana è stata anche l’occasione per il comitato “No Ghiaie” per manifestare contro la realizzazione delle due nuove spiagge di ghiaia sul lungomare di Marina. Con un remo con su scritto “No Ghiaie” e dei volantini intitolati “Prova a tuffarti alle ghiaie”, il comitato spontaneo ha portato avanti la sua protesta e ha continuato a raccogliere firme contro le spiagge di ghiaia raggiungendo quota 350.
Simona Rindi, presidente del comitato, ha ribadito che la loro è «una campagna per sensibilizzare e informare i cittadini su uno scempio ambientale» e per «fermare questo assurdo progetto della Provincia, per il quale intende spendere 4,5 milioni, mentre è in chiusura come ente. La difesa dell’abitato dall’erosione l’hanno fatta e la faranno sempre le dighe». Presente e impegnato ad imbracciare il remo in segno di protesta anche il consigliere comunale Maurizio Nerini della lista civica Noi adesso Pis@.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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