Il Tirreno

Pisa

Miniappartamenti all’Sms per ospitare giovani artisti

Il centro espositivo delle Piagge sarà completato con residenze, laboratori e spazi per mostre. I lavori (da 710mila euro) verranno conclusi entro l’anno

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Come dei mini-appartamenti, con a fianco laboratori e sala espositiva. Viene chiamata la “Residenza degli artisti” e sarà il completamento dell’Sms-San Michele degli Scalzi, il centro espositivo inaugurato tre anni fa alle Piagge, nell’area dell’ex stabilimento Richard Ginori (foto a lato). Il bando di gara sarà lanciato dal Comune nei prossimi giorni, i lavori devono essere conclusi entro l’anno. Questo “Centro per la produzione di arti” (è il nome ufficiale) costerà 710mila euro: ha ricevuto un contributo regionale pari al 60 per cento, mentre il resto sarà coperto dall’amministrazione comunale. Che ripone nella struttura di prossima realizzazione grandi aspettative. «Sarà un modo per inserire sempre più Pisa in un circuito internazionale dell’arte», dice l’assessore alla cultura Dario Danti.

A dare ulteriore slancio all’Sms sono i risultati della mostra in corso, quella dell’artista egiziano Moataz Nasr. Le opere esposte - dal labirinto in erba che rappresenta lo stato d’animo dell’Egitto dopo la caduta di Mubarak (foto in alto) alle Vespe disposte a formare un ottagono - sono valsi numerosi apprezzamenti: il magazine Icon ha inserito l’esposizione alle Piagge, insieme all’analoga di Santa Croce, tra le dieci più belle dell’anno a fianco degli eventi in realtà consolidate come la Biennale di Venezia, fino ai grandi musei come il MoMa di New York e il Victoria&Albert Museum di Londra.

La “Residenza degli artisti” si estenderà in tre spazi che partono dalla zona inferiore dell’anfiteatro. Nel primo ci saranno due appartamenti per giovani artisti (nazionali e internazionali) da 50 mq ciascuno, che potranno diventare tre. Si proseguirà con i laboratori dove gli ospiti potranno creare le loro opere. E con uno spazio espositivo dove si potranno ammirare, in una mostra permanente, quelle opere che gli artisti che hanno soggiornato all’Sms vorranno lasciare come ricordo della loro esperienza pisana. Non è da escludere che all’Sms possano essere spostati anche tutti gli uffici comunali della cultura, «andando così a costituire un vero e proprio polo cittadino: è un’idea», ammette Danti.

L’assessore è al lavoro per «mettere le basi per avviare scambi e rapporti internazionali» nella struttura che verrà. Contatti in corso con la Fondazione Haring di New York, la Biennale d’arte internazionale di Casablanca (c’è il Marocco al centro della prossima mostra all’Sms) e Darb 1718, il centro per l’arte contemporanea fondato proprio da Moataz Nasr. Ma come sostenere poi costi e contenuti della “Residenza degli artisti?” «Attraverso i fondi comunitari - dice Danti - e quelli specifici del bando “Europa Creativa”.

L’Sms, nei piani dell’assessore, dovrà diventare «non solo un centro espositivo di eventi tutti gratuiti, ma una cittadella delle arti in senso più ampio: i concerti di Eugenio Bennato e dei Gatti Mézzi dimostrano la strada da seguire». Tra i programmi quello di dedicare un bimestre o un trimestre a un artista pisano: nel 2013 è stata protagonista Milena Moriani, quest’anno dovrebbe essere la volta di Guido Bartoli. Un’altra idea è quella di dedicare, nel mese di giugno o settembre, uno spazio di due o tre settimane ai semilavorati degli studenti degli istituti d’arte di Pisa e Cascina «per mettere in evidenza - conclude Danti - i giovani artisti locali».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa