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Pisa

Bip Mobile, molti pisani hanno il telefonino muto

di Antonio Scuglia
Bip Mobile, molti pisani hanno il telefonino muto

Martedì la riunione all’Agcom per capire le reali motivazioni del blackout scambio di accuse con altre società, i clienti attendono notizie certe

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PISA. «Anno nuovo, guai vecchi: l’operatore virtuale Bip Mobile in difficoltà e per diverse decine di pisani il cellulare ha perso la voce a fine anno». Lo riferisce l’associazione Baby Consumers, alla quale si sono rivolti diversi utenti. «Brutta sorpresa per i clienti del nuovo operatore telefonico low cost: a partire dal 30 dicembre i telefonini di molti pisani, clienti dell’operatore virtuale, sono muti e l’unica opzione ancora attiva è la ricezione di Sms».

Secondo quanto riportato dal sito specializzato Mvnonews.com, Telogic - società che fornisce i servizi a Bip Mobile, quel che tecnicamente si dice un “enabler” - ha interrotto ogni rapporto. « Con dispiacere e dopo aver cercato qualsiasi soluzione, Telogic è costretta ad interrompere i servizi forniti a Bip Mobile - si legge nella nota dell’azienda su Mvnonews.com -. La situazione economica che si è venuta a creare non lascia altra scelta».

Poi viene ricostruito il perché di questa decisione: «Telogic è una delle pochissime realtà italiane in grado di abilitare qualsiasi operatore mobile. Al fine di superare un momentaneo stato di difficoltà economica il nuovo management ha varato un piano di ristrutturazione . La sofferenza economica di Telogic è stata generata dalla mancata riscossione dei crediti vantati nei confronti di alcuni clienti. Tra questi c’è Bip Mobile». E ancora: «Questa decisione è stata rimandata più volte nella speranza che la società di telefonia mobile trovasse una soluzione. Telogic ha percorso tutte le strade per la tutela dei clienti finali ma ogni invito fatto è stato completamente ignorato da Bip Mobile».

Sulla sua pagina facebook, ieri Bip Mobile ha replicato, accusandola controparte: «Noi di Bip non ci arrendiamo, forti della convinzione della bontà del modello di business che abbiamo ideato a tutto vantaggio degli utenti finali: da quando siamo entrati nel mercato delle Tlc, infatti, la nostra filosofia di low cost ha fatto diminuire fortemente i prezzi dei servizi mobili, e ciò è innegabilmente sotto gli occhi di tutti (anche dell'Agcom e dell'Agcm!). Bip è stata motore di cambiamenti radicali nel mercato italiano delle TLC mobili, a beneficio di tutti gli utenti.

Se Bip morirà, i prezzi inevitabilmente risaliranno, e di molto! Ora, in questo momento di difficoltà, vi chiediamo di non arrendervi, ma di combattere al nostro fianco per non perdere l'opportunità di continuare a innovare insieme il mercato delle TLC a vantaggio di tutti gli utenti finali».

Mentre si parla di una class action promossa dall’associazione Siti, Telogic intanto si è attivata con Agcom, che ha convocato un tavolo per martedì 7 al quale è stata invitata anche Bip Mobile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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