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Pisa

fucili e revolver CUSTODITI MALE

Sei denunce e licenze revocate dopo maxi-sequestro di armi

Sei denunce e licenze revocate dopo maxi-sequestro di armi

PISA. La detenzione di pistole e fucili sarà anche autorizzata. Ma in diversi casi i proprietari non conservano le armi in modo sicuro. Nel 2013 i carabinieri hanno eseguito 184 controlli arrivando...

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PISA. La detenzione di pistole e fucili sarà anche autorizzata. Ma in diversi casi i proprietari non conservano le armi in modo sicuro. Nel 2013 i carabinieri hanno eseguito 184 controlli arrivando a denunciare 6 persone per omessa custodia, sequestrare 38 tra fucili e pistole e 858 munizioni di vario calibro. È stata anche proposta la revoca a dieci titolari della licenza tra detenzione e porto di armi.

È il giro di vite impresso dai militari della Compagnia, diretta dal maggiore Stefano Bove, per regolarizzare il possesso e la custodia delle armi presenti in abitazioni private.

Sono stati svolti controlli sistematici e quotidiani nei confronti di chi ha la licenza per tenere o portare armi con sé. I militari hanno bussato alle porte di 184 persone con particolare riferimento ai centri di Tirrenia, Marina di Pisa, San Piero a Grado e a quelli di Vecchiano, Calci e San Giuliano Terme.

«L'obiettivo delle verifiche è stato quello di procedere all'accertamento della corretta modalità di detenzione e custodia delle armi da sparo da parte dei cittadini che hanno denunciato il possesso di armi, al fine di scongiurare che possano essere facilmente accessibili da parte di persone che non ne abbiano titolo e in particolare per evitare che possano essere prese per gioco da parte di bambini» spiegano al comando provinciale dei carabinieri.

Il tutto, quindi, per scongiurare incidenti con esiti drammatici per l'incauto maneggio. I controlli hanno avuto carattere preventivo ed è stata l’occasione per fornire consigli sulla regolare custodia delle armi e delle munizioni.

L'invito rivolto ai cittadini è quello di rivolgersi alle locali Stazioni carabinieri o alla questura per regolarizzare eventuali situazioni, soprattutto nel caso si siano ereditate armi per il decesso di familiari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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