Il Tirreno

Pisa

Comune, al Verdi un milione e mezzo di euro all’anno

di Lucia Maffei

Varato il contributo alla Fondazione per il prossimo triennio Ma intanto le spese aumentano e il “rosso” resta in agguato

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PISA. Un milione e mezzo di euro all'anno per la Fondazione Teatro di Pisa. Arrivano dalle casse del Comune per sostenere gli spettacoli e le attività formative del teatro Verdi nel triennio 2014- 2016. Totale: quattro milioni e mezzo di euro, che però potrebbero non bastare a coprire le spese previste, almeno nell'anno appena iniziato.

È questo il quadro che emerge, calcolatrice alla mano, dalla lettura della delibera del Comune del 20 dicembre.

La delibera. Si tratta del provvedimento della giunta n. 192, che stabilisce gli impegni reciproci tra il Comune e la Fondazione per i prossimi tre anni. I patti sono i seguenti. Il Comune darà alla Fondazione un milione e mezzo di euro a fondo perduto per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016 in base a un calendario che tiene conto della maggiore concentrazione degli spettacoli nei primi mesi dell'anno. Arriveranno alla Fondazione 700mila euro al 28 febbraio, altri 700mila al 31 maggio e i restanti centomila al 31 dicembre.

Da parte sua, la Fondazione si prende l'incarico di pianificare un cartellone artistico con dei requisiti minimi ogni anno: almeno 12 spettacoli lirici, 14 di prosa, otto di danza, 14 concerti e quattro progetti speciali, più i laboratori per ragazzi e adulti e l'attività nelle scuole.

Il confronto. Rispetto al triennio precedente il contributo del Comune è aumentato di 30mila euro all'anno. La decisione della prima giunta Filippeschi, infatti, era stata di fissare la cifra a un milione e 470mila euro. Invece per quest’anno, per il 2015 (quando si concluderanno i progetti Piuss) e per quello dopo la Fondazione potrà contare su una cifra tonda. Basterà questo «aiutino» a cinque zeri a pareggiare le entrate e le uscite?

Le previsioni di spesa. L'allegato alla delibera contiene due tabelle che aiutano a rispondere. Nella prima si leggono i costi che il teatro dovrà verosimilmente sostenere fino al 2016, ipotizzati sulla base degli ultimi tre anni. La prima cosa che si nota è che le spese vanno crescendo.

Quest'anno il costo complessivo per la gestione del teatro, l’attività lirica, la prosa, la danza, i concerti, i progetti speciali, i servizi di supporto e le attività di formazione sarà di quattro milioni e 700mila euro. L’anno prossimo, quattro milioni e 747mila euro. E l'anno dopo, altra cifra tonda: quattro milioni e 800mila.

Le previsioni di guadagno. Naturalmente il teatro, oltre al milione e mezzo garantito dal Comune, può contare su altre entrate. Gli incassi degli spettacoli, ma anche le sovvenzioni statali e regionali.

La seconda tabella (vedi schema in pagina) ipotizza per il 2014 un totale dei proventi autonomi pari a tre milioni e 80mila euro.

La differenza. Ricapitolando: il teatro prevede di spendere quattro milioni e 700mila euro e di guadagnarne tre milioni e 80mila. La differenza, cioè il “rosso” 2014, è pari a un milione e 620mila euro.

A questo punto interviene il Comune. Il milione e mezzo di euro che Palazzo Gambacorti ha stabilito di dare alla Fondazione è quasi la cifra esatta per andare in pari. Resta però uno scoperto di 120mila euro. E non si può ignorare che la Fondazione prevede di spendere centomila euro in più nel 2016, mentre l’«aiutino» del Comune resterà una cifra fissa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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