Attenzione
Regali in tempi di saldi le regole per non sbagliare
PISA. Sabato 4 a Pisa e provincia iniziano ufficialmente i saldi: li state aspettando per fare il regalo dell’Epifania o magari il regalo di natale in ritardo (più o meno forzato)? Le occasioni...
PISA. Sabato 4 a Pisa e provincia iniziano ufficialmente i saldi: li state aspettando per fare il regalo dell’Epifania o magari il regalo di natale in ritardo (più o meno forzato)? Le occasioni saranno davvero tante, ma è sempre utile ricordare alcune regole pratiche per non incorrere in errori e delusioni.
Lo ricorda l’associazione Aduc (www.aduc.it) in un aggiornato vademecum per i consumatori.
Capita spesso che dopo l’acquiato ci si accorga che qualche regalo non funzioni bene o sia rotto, oppure si desideri cambiarlo. «Il ritorno al negozio, però - avverte l’Aduc - può risultare infruttuoso (non si cambia nulla, manda il telefonino a riparare al centro assistenza, ecc.)».
Allora, vediamo quali sono i diritti del consumatore per quanto riguarda la garanzia (nel caso in cui il prodotto non funzioni come dovrebbe) ed il diritto di recesso (cosiddetto diritto di ripensamento). Se un bene è guasto o non corrisponde a cio' che è descritto sulla confezione, ci si potrà avvalere di una di queste forme di garanzia.
Garanzia legale a carico del venditore. Il venditore, a sua scelta, dovrà riparare o sostituire il bene entro “tempi congrui”, da pattuire insieme al consumatore. Se la riparazione o la sostituzione non fossero possibili, si ha diritto alla restituzione dei soldi. Questa garanzia e' valida 2 anni, ma se il guasto avviene dopo 6 mesi dall'acquisto si deve dimostrare al venditore che esso è dovuto a difetti originari (o di fabbricazione), e non all'uso che si e' fatto del bene.
Garanzia del produttore. Questa è una garanzia contrattuale: bisogna leggere attentamente il contratto di garanzia acquistato insieme al bene (di solito è dentro la confezione).
Se invece si vuole esercitare il diritto di recesso (o ripensamento), la legge distingue tra i seguenti casi.
Per gli acquisti fatti in negozio la legge non prevede alcun diritto di recesso. In altre parole, una volta acquistato il bene, non si può pretendere che il venditore lo cambi a meno che non ci fosse un accordo in tal senso (alcuni negozi permettono infatti la possibilità di sostituire il bene o sostituirlo con un buono acquisto).
Per gli acquisti fatti a distanza (via Internet, telefono, ecc.) o fuori dai locali commerciali (per posta, a domicilio, negli alberghi...), la legge da' diritto al recesso entro 10 giorni lavorativi dal giorno in si è fatto l'acquisto oppure dal giorno in cui si riceve il bene.
Per sicurezza, è comunque consigliabile esercitare il recesso con una lettera raccomandata a/r ed eventualmente rispedire il bene tramite lettera assicurata. (a.sc.)
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