Sicurezza
La città fa spettacolo Ventimila sui lungarni per il nuovo anno
Ghezzi: «La strada è quella giusta, ora bisogna anticipare la proposta 2014 per farla conoscere ai tour operator»
PISA. Più di ventimila persone in centro per salutare il nuovo anno. Stracolmi di gente i due lungarni a ridosso del ponte di Mezzo, piene anche Borgo Stretto e le piazze dei Cavalieri, Garibaldi e XX Settembre, Borgo Stretto.
E' stata un successo la notte di San Silvestro pisana. L'idea di trasformare la città in palcoscenico e renderla protagonista degli spettacoli di fine anno insieme alla gente, si è rivelata vincente, rispetto alle più tradizionali soluzioni dei concerti in piazza o dei fuochi d'artificio. Un modo per caratterizzare la proposta di Pisa che sembra sia stato apprezzato da cittadini e turisti. E se questo era un test, l’amministrazione comunale ritiene che abbia dato indicazioni positive. Si proseguirà dunque in questa direzione cercando di anticipare i tempi il prossimo anno per migliorare quest’appuntamento e caratterizzarlo sempre di più nel panorama delle città che si propongono come luogo per passare la fine dell’anno.
Il vice sindaco Paolo Ghezzi era in piazza col sindaco Filippeschi per il brindisi di fine anno e per vivere e verificare di persona l’andamento della serata. E il suo giudizio è di piena soddisfazione, come di chi si sente sulla strada giusta. «Ho sentito giudizi positivi anche dalla gente e dai turisti che hanno assistito agli eventi - spiega Ghezzi - Gli spettacoli sono stati molto belli e hanno raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati: rendere protagonista la città. Ci sembra questo anche il modo migliore per promuovere Pisa, offrendo qualcosa di diverso dai soliti concerti». Tra l’altro i concerti finiscono per coinvolgere fasce limitate di pubblico, mentre gli spettacoli di luci, fuoco, acrobazia e danza messe in scena l’altra notte si rivolgono potenzialmente a tutti. «E infatti sono rimasto colpito - prosegue il vice sindaco - dalla varietà di persone che c’erano in piazza e nelle strade. Tanti giovani, ma anche famiglie con bambini piccoli, adulti in età più avanzata e molti turisti. Credo che questa sia la strada giusta, anche se ci sono meccanismi da migliorare».
Ma soprattutto c’è da mettersi avanti per il prossimo anno. «Questo è il punto fondamentale - dice Ghezzi - Bisogna definire prima possibile la nostra proposta per il San Silvestro 2014, così da poterla proporre per tempo ai tour operator. Ai turisti vogliamo far sapere che Pisa può essere un buon posto dove passare i tre giorni a cavallo della fine dell’anno, perché la città fa spettacolo, c’è una notte di festa e ci sono cose belle da vedere. E oltre allo spettacolo di mezzanotte, dobbiamo prevedere una coda di manifestazioni di qualità anche per il Capodanno con intrattenimenti aperti alla città. A settembre la proposta dovrebbe essere già definita. Per far questo servono risorse certe da allocare. Ne parleremo anche con le categorie economiche».
I primi riscontri sembrano lusinghieri anche dal punto di vista economico. Albergatori e ristoratori hanno registrato un buon numero di presenze. Intanto che gli artisti-acrobati del Cafelulé Dance volteggiavano sospesi a un filo sull’Arno o danzavano sulle facciate dei palazzi, le lanterne cinesi si alzavano in volo dal fiume, le fontane di luce guizzavano sul ponte di Mezzo insieme a fiamme e luci sui ritmi imposti dalla musica.
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