Scopre il furto, aggredito con le pietre
Imprenditore di Ospedaletto inseguito e minacciato da una gang che stava rubando rotoli di rame in una ditta vicina
PISA. Aggredito con pietre lanciate all'interno del suo piazzale dopo avere scoperto un malvivente che faceva da palo a quattro-cinque complici: la banda stava rubando delle matasse di rame da una ditta confinante. L'imprenditore, Marco Antoni, titolare della ditta di soccorso stradale a Ospedaletto, è dovuto fuggire in strada e i malviventi lo hanno inseguito con lo scopo di poterlo bloccare. Ma in strada è uscito un agente delle Guardie di Città che hanno la sede vicina e solo a quel punto la gang è fuggita.
Il fatto è accaduto domenica sera, dieci minuti prima delle 20. «Ero all'interno del mio ufficio per sbrigare alcune pratiche - racconta Marco Antoni - Avevo approfittato della giornata di festa per lavorare tranquillo quando ho sentito dei rumori sospetti dal fondo del deposito. Così mi sono incamminato sul piazzale quando, in un angolo, ho notato un giovane sdraiato a terra. Quando mi ha visto, si è alzato e mi è venuto incontro chiamando altre persone che erano con lui. Stava facendo da palo ad alcuni complici che forse erano passati dal piazzale della mia ditta per raggiungere la sede della società Carlo Colombo spa, là dove prima c'erano le Fonderie Pisane».
Ma ecco che all'improvviso Marco Antoni si trova solo di fronte a una banda determinata ad aggredirlo. «Dall'oscurità sono apparsi in quattro o cinque ed hanno cominciato a lanciarmi delle pietre e una mi ha colpito a una spalla. Non mi aspettavo così tanta ferocia. A questo punto, sono indietreggiato e ho cominciato a fuggire, mentre continuavano a lanciarmi delle pietre e a urlare: "Fermati"».
Marco Antoni attraversa il piazzale, esce dal cancello e si ritrova in strada. Sulla stessa via, non lontano, si trova la sede delle Guardie di Città. In quel momento, c'era il piantone in servizio il quale, sentendo voci e urla, è uscito in strada. La presenza dell'agente, armato, ha fatto desistere la gang. Il vigilante, quindi, ha chiamato la polizia.
Sul posto sono giunte le pattuglie della polizia che hanno potuto ricostruire quanto accaduto. L'obiettivo della banda erano le vergelle di rame (dei rotoli di fili di rame) che vengono costruiti dalla Carlo Colombo spa. La ditta di soccorso stradale Antoni si trova fra la Toscopelli da una parte e la Colombo dall'altra. Quando Marco Antoni è uscito nel piazzale era in corso il furto delle vergelle di rame che è stato mandato in fumo proprio dall'imprenditore pisano. «Presumo che mi abbiano aggredito e mi gridavano di fermarmi perché così - racconta Antoni - mi avrebbero potuto bloccare e mettere a segno il colpo come speravano».
Ieri mattina, con la luce del giorno, la polizia ha effettuato un sopralluogo. È stato trovato un taglio nella rete della Toscopelli che dà verso via dei Medici (forse potrebbero anche essere entrati da questa parte) e una vergella di rame abbandonata in un campo. «È stato un tentativo di furto - dicono dalla Carlo Colombo spa - la refurtiva è stata recuperata».
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