La manifestazione
Il Psi chiede le primarie per le comunali 2014
In vista della prossima primavera quando si andrà alle urne a San Giuliano e Calci il partito annuncia: «Non accetteremo candidati che verranno imposti dall’alto»
SAN GIULIANO. Primarie di coalizione con regole concordate e non paracadutate dall’alto, un tavolo programmatico in cui siano definite da proporre alle prossime elezioni. Questi i due punti cardini del Partito Socialista in vista delle amministrative del maggio 2014 nella nostra provincia.
A definirli sono stati l’assessore comunale di Pisa Federico Eligi, il segretario pisano Rolando Vivaldi e Stefano Pasqualetti della federazione dei giovani socialisti. Nel nostro territorio gli occhi sono puntati su San Giuliano e Calci. «Nel primo caso – spiega Eligi – noi facciamo parte della coalizione che ha sostenuto il sindaco Paolo Panattoni. In questo caso in cui il sindaco uscente non può ricandidarsi, diventa scontato il passaggio per le primarie. Ma non devono essere consultazioni imposte da un partito, ma dell’intera coalizione. Il Pd, è bene parlare chiaro, in provincia non può considerarsi autosufficiente e quindi snobbare tutte le altre componenti della coalizione. L’esempio di Santa Maria a Monte è ancora sotto gli occhi di tutti quando i socialisti sono andati da soli non accettando una imposizione da altri».
Quindi per il comune termale il Psi vuole ripartire dalla coalizione di centrosinistra. «Sicuramente con Pd e Sel – aggiunge Eligi - e magari allargando a tutte quelle componenti laiche che con noi possano anche costituire un polo riformista sull’esempio delle elezioni comunali di Pisa».
Discorso diverso invece per Calci dove i socialisti non sono nella coalizione che sostiene il sindaco Possenti. «Ma siamo presenti in consiglio comunale con un nostro rappresentante – precisa ancora Eligi -. Quindi è evidente che siamo in grado anche in questo territorio di raccogliere consensi e quindi di partecipare a tavoli per progettare il futuro». Tavoli che devono avere al centro il programma con al primo posto la questione dell’area metropolitana.
Ancora l’assessore comunale di Pisa: «A maggio si voterà a San Giuliano e Calci, occasione importante per rilanciare l’area metropolitana . Che diventa ancora più attuale alla luce dello scioglimento delle Province. A tale proposito – conclude Federico Eligi – vorremmo invitare il ministro Delrio a Pisa per farci spiegare il nuovo assetto istituzionale».
A Rolando Vivaldi la conclusione sugli altri comuni che andranno alle urne. «Il discorso delle primarie di coalizione per noi è scontato in tutte quelle realtà in cui si renderanno necessarie per individuare il candidato. A Pontedera, invece, secondo noi politicamente la coalizione dà un giudizio positivo sull’operato di Simone Millozzi e quindi la sua conferma non deve passare dalle primarie».
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