Sicurezza
All’interno del Pd calcesano si forma un’opposizione
CALCI. Grandi manovre in vista delle elezioni amministrative di primavera. Il fatto clamoroso è la posizione di alcune figure di rilievo del Pd, in dissenso con il sindaco Bruno Possenti, che tengono...
CALCI. Grandi manovre in vista delle elezioni amministrative di primavera. Il fatto clamoroso è la posizione di alcune figure di rilievo del Pd, in dissenso con il sindaco Bruno Possenti, che tengono riunioni insieme a esponenti delle opposizioni, “Calci nel cuore” e “Una valle, un sogno”, oltre che con persone della società civile.
L’obiettivo dichiarato è dar vita ad una vasta coalizione, che superi i partiti tradizionali, capace di rappresentare un’autentica rivoluzione amministrativa. Tra i dissidenti Pd spiccano Manuela Martini, in passato vicesindaco, riconfermata in questi giorni presidente della Casa del Popolo circolo Arci La Pieve, e la giovane consigliera comunale Chiara Rossi. Alle riunioni per le cosiddette larghe intese partecipa anche la professoressa Gianna Ardj dell’Italia dei Valori.
Dice Manuela Martini, la quale nel 2013 ha rinnovato la tessera del Pd: «Non mi muovono ambizioni personali. Credo che all’interno del mio partito ci sia bisogno urgente di cambiare. Bisogna assicurare un futuro vero. Sono pronti a mettersi in gioco ragazzi ai quali io darò una mano per cambiare le tante cose che non vanno. Non mi tiro indietro, favorirò invece il rinnovamento dando spazio a chi intenda intraprendere un percorso diverso. Non può continuare così. Questo nell’interesse superiore del paese. Con l’anno nuovo verrà tutto allo scoperto e si conoscerà il nostro progetto».
Fa eco, indirettamente, Chiara Rossi: «Noi soprattutto giovani ci sentiamo esclusi, neppure informati. Sì, mi batto per un’inversione di tendenza».
Il sindaco Possenti, al corrente di quanto sta succedendo, commenta laconico: «Se sono rose fioriranno, se sono spine pungeranno …».
Da parte sua il vicesindaco Antonio Piccioli tiene a sottolineare: «Manuela Martini in passato non ha raccolto grandi consensi».
Ha il suo lavoro, per ricucire, l’architetto Stefano Tordella, neo segretario dell’unione comunale del Pd. Avendo accanto il predecessore Massimo Guidi, Tordella getta acqua sul fuoco. «Il mio partito – dichiara – appoggerà il sindaco e la giunta in carica, che sta operando bene. Saremo ben lieti se Possenti o Piccioli o Sandro Sandroni se la sentirà di esserci ancora. In alternativa non mancherebbero nomi di sicuro affidamento. La Martini e chi altro non ci hanno ancora comunicato i loro intendimenti».
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