Sicurezza
Sbalzato fuori dall’auto: muore sul colpo
La vittima di 32 anni ha perso il controllo della sua Mini che si è ribaltata dopo l’urto contro il guard-rail dell’autostrada
PISA. Il primo schianto è stato contro la barriera a destra della carreggiata. L’effetto rimbalzo ha fatto il resto. La Mini Cooper gialla ha iniziato a cappottare concludendo la sua carambola su un fianco incastrata in mezzo al guard-rail centrale. Poco distante, steso sulla carreggiata opposta, il corpo senza vita di chi era al volante dell’auto ridotta a un rottame. Mancavano pochi minuti alle 8 quando i primi soccorritori sono intervenuti sulla scena di un incidente stradale in cui ha perso la vita il pisano Andrea Sbrana, 32 anni da compiere il 27 gennaio prossimo. La tragedia si è consumata al km 257 dell’A1, l’autostrada del Sole nel tratto appenninico tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello in direzione Bologna.
L’urto. Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale della sottosezione di Pian del Voglio, Sbrana avrebbe perso il controllo della sua Mini Cooper andando a urtare il guard-rail allineato lungo la sua direzione di marcia. Tra le ipotesi ci sono il malore o un colpo di sonno. Di sicuro il giovane, che ha fatto tutto da solo, non è stato in grado di rimettersi in strada e la Mini, ormai fuori controllo, si è ribaltata più volte finendo sulla protezione centrale che divide le due carreggiate. In quegli attimi drammatici l’automobilista è stato sbalzato fuori dall’abitacolo rotolando sull’asfalto dell’altra corsia, quella percorsa verso sud . Da un primo esame effettuato sul corpo, Sbrana non sarebbe stato travolto da auto in corsa.
I soccorsi. Sono stati alcuni automobilisti che hanno assistito alla scena a dare l’allarme. Oltre a un’ambulanza del 118 sono arrivati anche gli agenti della Polstrada. Per Andrea non c’era più niente da fare. I poliziotti hanno eseguito i rilievi e il traffico è andato a rilento fino a metà mattinata con alcuni chilometri di coda in direzione nord per consentire al personale della direzione 4° Tronco di Firenze di ripristinare la sicurezza nella carreggiata. Dopo il nulla osta alla rimozione da parte del magistrato di turno, il corpo è stato portato all’obitorio di Borgo San Lorenzo.
Chi era. Andrea Sbrana viveva con il padre Paolo, pensionato della Telecom, in via Sant’Ambrogio 14, nel quartiere San Giusto. La mamma Francesca, separata dal marito, è una collaboratrice scolastica in un istituto pisano. È stata la polizia a informare i genitori dell’episodio accaduto al loro unico figlio. Un’ambulanza ha accompagnato una volante in via Sant’Ambrogio per garantire un intervento immediato nell’eventualità di un possibile malore. Poi Paolo e Francesca sono andati all’obitorio per vedere Andrea. Dal marzo 2012 il 32enne lavorava come tecnico per la Emmegisicurezza di Firenze, società attiva nelle apparecchiature antifurto. Sbrana era uno specialista nell’installare e riparare dispositivi elettronici antirapina e sistemi d’allarme. Amante della vita e del divertimento, aveva una grande cura di sé e del suo corpo che aveva reso tonico in anni di palestra. Era quello il suo svago da coltivare dopo il lavoro. Via lo stress e pronto per trascorrere il tempo libero con gli amici. Lo ha fatto con il sorriso di sempre anche nell’ultimo weekend prima che il destino se lo portasse via.
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