Il Tirreno

Pisa

In piazza contro le spiagge di ghiaia

di Donatella Lascar
In piazza contro le spiagge di ghiaia

Manifestazione a Marina organizzata da un comitato con il sostegno della lista civica “Noi Adesso Pis@”. Accuse al Comune che non ha risposto a una petizione con centinaia di firme

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MARINA DI PISA. Un gruppo di marinesi stamani (30 dicembre) hanno risposto all'appello del Comitato No Ghiaie per manifestare in piazza Gorgona contro la realizzazione di nuove spiagge di ghiaia. Il giorno di Befana il comitato replicherà la manifestazione - il titolo di quella di ieri: “Porta un remo” - in occasione del tradizionale tuffo.

Qualche mese fa il comitato ha raccolto circa 300 firme tra gli abitanti di Marina contro la realizzazione delle spiagge di ghiaia e le ha depositate in Comune. Ma non c'è stata risposta da parte dell'amministrazione.

«Siamo qui - spiega Simona Rindi, presidente del comitato - per dare un volto a tutti coloro che hanno firmato contro le spiagge di ghiaia e per sensibilizzare ancora di più sullo scempio ambientale che quelle nuove causeranno. Le spiagge di ghiaia non hanno niente a che vedere con la tradizione di Marina quando invece potrebbero essere realizzate le dighe soffolte, come già ci sono. Il comitato è nato per reazione alla cattiva informazione che c'è su queste spiagge di ghiaia. La gente è arrabbiata perché non sa quando cominceranno i lavori, quanto tempo dureranno e come verranno realizzate le spiagge. L'unica cosa certa - conclude la presidente - è che queste spiagge non sono usufruibili né dagli anziani, tanto meno se disabili, né dai bambini per i quali sono pericolose».

Anche i consiglieri comunali Maurizio Nerini e Raffaele Latrofa della lista civica “Noi adesso Pis@”, i quali hanno abbracciato la causa del comitato, sostengono l'inutilità delle due nuove spiagge.

«Con quelle che sono già state realizzate - spiega Nerini - non è arrivata la sabbia che ci aspettavamo e le uniche dighe che la garantiscono sono quelle soffolte».

Secondo Latrofa, questo tipo di interventi pone problemi sotto il profilo naturalistico e sotto quello economico in quanto le spiagge di ghiaia necessitano di una manutenzione continua e costosa, quando invece potrebbe essere utilizzata la sabbia che si depositerà in zona porto per il ripascimento del lungomare.

Alla manifestazione era presente anche il coordinatore di “Noi adesso Pis@”, Leonardo Sbrana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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