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Sbranti ancora a Roma martedì l’ultimo saluto

Sbranti ancora a Roma martedì l’ultimo saluto

La salma dell’ex direttore provinciale di Confesercenti rientrerà a Pisa domani Il cordoglio di amici e colleghi. Filippeschi: «Ci lascia un grande dirigente»

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PISA. Si trova ancora a Roma la salma di Giulio Sbranti, il vicedirettore regionale di Confesercenti stroncato da un infarto fulminante lunedì scorso. Fino a domani alle 11 sarà aperta la camera ardente del Policlinico Gemelli, poi intorno alle 17 il feretro raggiungerà la stanza mortuaria della Pubblica Assistenza in via Bargagna che rimarrà aperta fino alle 20.

Il 31 mattina alle 8 riaprirà la cappella con la cerimonia per il saluto e la benedizione fissata alle 11. Seguirà la tumulazione in forma privata. La famiglia chiede di non mandare fiori ma di destinare offerte per progetti di assistenza, offerte raccolte in una urna che verrà sistemata accanto al libro delle partecipazioni. 56 anni di Agnano, Giulio Sbranti era sposato con Angela ed aveva due figli, Alessndro e Stefano. Già direttore provinciale di Confesercenti Pisa, da dodici anni ricopriva il ruolo di vicesegretario regionale oltre a quello di presidente di Eurosportello, un consorzio senza scopo di lucro composto da società di servizio del sistema Confesercenti. Insieme al direttore Massimo Biagioni ha sempre seguito i tavoli di concertazione regionali per tutte le questioni relative al commercio, distinguendosi per la fermezza e la grande professionalità.

«Siamo ancora sbigottiti – commenta il direttore di Confesercenti Toscana Nord, Marco Sbrana –. Giulio era prima di tutto un amico che ha vissuto con noi le vicende dell'associazione sia a livello provinciale che regionale. Sempre disponibile, sempre sorridente, un punto di riferimento nelle delicate questioni che il nostro settore sta vivendo. Siamo increduli. Un abbraccio forte alla moglie ed ai suoi due figli».

Senza parole anche Luigi Micheletti, coordinatore del centro storico della Confesercenti, che conosceva Sbranti sin da ragazzo. «La scomparsa prematura e improvvisa di Giulio Sbranti è di quelle che lasciano smarriti e addolorati – è stato il ricordo del sindaco di Pisa Marco Filippeschi – ci lascia un grande dirigente della Confesercenti, nel pieno vigore del suo lavoro di rappresentante di una parte così rilevante dell’economia toscana e di uomo impegnato secondo principi e valori di solidarietà e giustizia. Ricordo la sua competenza e capacità di dialogo, ma anche l’intelligenza e la gentilezza nei rapporti con gli altri – ha proseguito il primo cittadino –: la sua è una perdita davvero grande, ma Giulio lascia un ricordo molto caro e un esempio che resterà. Esprimo l’affetto più sentito della città e mio personale alla famiglia e la vicinanza ai suoi colleghi».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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