Il Tirreno

Pisa

Le parole dei periti: «Non si impone un cambiamento d’uso»

Le parole dei periti: «Non si impone un cambiamento d’uso»

I due periti – Walter Salvatore dell’Ateneo pisano e Paolo Iannelli del Mibact – specificano tutta la normativa di riferimento. Da un lato è lodevole la loro trasparenza quando citano la circolare 2...

1 MINUTI DI LETTURA





I due periti – Walter Salvatore dell’Ateneo pisano e Paolo Iannelli del Mibact – specificano tutta la normativa di riferimento. Da un lato è lodevole la loro trasparenza quando citano la circolare 2 febbraio 2009 sulle “Norme tecniche per le costruzioni”: «Non si può pensare di imporre l’obbligatorietà dell’intervento o del cambiamento di destinazione d’uso o, addirittura, la messa fuori servizio dell’opera, non appena se ne riscontri l’inadeguatezza. Le decisioni da adottare dovranno necessariamente essere calibrate sulle singole situazioni. Saranno i proprietari o i gestori delle singole opere a definire il provvedimento più idoneo». Al contrario, è curiosa la scelta di inserire tra i “paletti legali” anche l’ordinanza del sindaco datata 29 maggio 2012: un malizioso o un superficiale possono equivocare pensando che la Sapienza sia pericolosa perché l’ha deciso Filippeschi; mentre questi ne ha disposto la chiusura perché il sopralluogo dei vigili del fuoco non lasciava scelta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa