Attenzione
Concerto di Capodanno sulle note dell’operetta
PISA. Salutare il 2014 sulle note delle più celebri arie dell’operetta. È quanto promette il “Concerto di Capodanno”, in programma al Verdi, mercoledì primo gennaio alle 18. Il meglio della...
PISA. Salutare il 2014 sulle note delle più celebri arie dell’operetta.
È quanto promette il “Concerto di Capodanno”, in programma al Verdi, mercoledì primo gennaio alle 18.
Il meglio della produzione di Strauss jr e Lehàr, equamente ripartiti in due tempi, affidati all’esecuzione dell’Orchestra Archè diretta da Valerio Galli, ed alle voci del soprano Claudia Sasso e del tenore, Max Jota, saranno il miglior viatico per affrontare un nuovo anno con un pizzico di ottimismo e buon umore.
«Abbiamo rischiato fino all’ultimo di saltare questo classico appuntamento – dice il presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Giuseppe Toscano –. Ma grazie all’intervento del Comune e del Lions Club Pisa Host, siamo riusciti a concretizzare un evento che è ormai un classico per la nostra città».
Sulla stessa linea anche il sindaco, Marco Filippeschi per il quale «l’attaccamento della città al proprio teatro, lo si evince già dal primo giorno dell’anno. Il tutto esaurito registrato in tutte le precedenti edizioni, dimostra quanto sia sentito questo appuntamento che è sempre stato di grande livello artistico».
Qualità che emerge anche dalle note curriculari del cast. Il maestro Valerio Galli, 34anni, è in pratica una tra i più giovani direttori italiani richiesti all’estero. Ha diretto alcune opere pucciniane negli Usa, dove a breve tornerà per dirigere la Turandot, al Michigan’Opera Theater di Detroit.
Giovane, bella e brava, la soprano, Claudia Sasso il cui repertorio spazia dalle opere di Mozart, Rossini all’operetta ed il musical americano. Indimenticabile “Cavaradossi” nella “Tosca” recentemente inserita nel circuito Asilico del Nord- Italia, il carioca Max Jota è sicuramente la voce più attesa dagli appassionati del “bel canto”.
Non ultima l’Orchestra Archè, nata a Pisa nel 2012 e composta dai migliori musicisti toscani che ne sono anche i gestori.
Un’iniziativa che sembra destinata ad aprire l’anno nuovo nel migliori dei modi.
Non a caso questa sarà la 22ª edizione del Concerto di Capodanno: 22 le cose che Dio generò nei suoi sei giorni della creazione; 22 i nomi che stanno per “tutto ciò che esiste”, ed è nel 22 che è racchiuso il segreto dell'universo.
Per gli amanti degli Arcani Maggiori (Tarocchi), il 22 rappresenta il Matto che a seconda della chiave di lettura, si legge anche come fonte di ispirazione e, ritornando al concetto biblico, di creatività.
Per informazioni : 050 941111 – www.teatrodipisa.pi.it.
Doady Giugliano
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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