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Pisa

Pescavano le offerte con la lenza

Pescavano le offerte con la lenza

Il parroco ha visto i ladri dalle telecamere, li ha inseguiti e fatti arrestare

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SAN PIERO A GRADO. Con un’esca costruita artigianalmente, ma efficacissima un livornese e il complice rubano oltre cento euro dalla cassetta delle offerte della chiesa di San Piero. Ma il parroco, stufo dei continui furti, aveva fatto installare le telecamere e se ne accorge. Insegue i ladri che fuggono salendo su un autobus, mentre i carabinieri - allertati - intervengono e arrestano la coppia di ladri.

Il fatto è accaduto ieri. Il parroco della basilica di San Piero a Grado se lo aspettava. I ladri sarebbero tornati a rubare le elemosine. Aveva fatto installare le telecamere e avvisato «i signori ladri», così aveva scritto su un foglio, informandoli che adesso erano stati presi dei provvedimenti, ma soprattutto, da buon prete, ricordava loro il settimo comandamento: non rubare.

Così ieri, giorno di Santo Stefano, don Pyznar, quando era da poco passata l’ora del pranzo, scorge sui monitor due persone sospette che si aggirano nella chiesa. I sospetti si rivelano poco dopo fondati: eccoli impugnare una lenza e da veri professionisti si impossessano in brevissimo tempo delle banconote, piegate con cura dai fedeli e imbucate nella cassetta delle offerte. Basta un attimo e sono fuori della chiesa, ma il parroco, ormai purtroppo abituato alle continue visite dei ladri, ha nel frattempo chiamato i carabinieri che si stanno già avvicinando a sirene spiegate. I due fuggitivi, accortisi della presenza del prete, salgono sull’autobus che sta transitando: faranno una sola fermata perché il bus non si ferma al cartello come previsto ma è bloccato dall’autoradio, che procede immediatamente ad ammanettare i due, tra l’altro riconosciuti dal parroco che era sopraggiunto.

I ladri sono due italiani, intorno alla quarantina, uno residente a Livorno e l’altro senza fissa dimora, ma non sono stati spinti da ragioni di indigenza: decine sono i furti per i quali sono stati arrestati o denunciati nel corso degli ultimi anni. Gli arrestati sono stati portati in caserma. Il denaro posto sotto sequestro, - 112 euro e una banconota da venti dollari - sarà in seguito restituito alla chiesa di San Piero a Grado. L’ingegnosa lenza con la quale i due pescavano le offerte, è stata anch’essa sequestrata nell’attesa di essere depositata presso l’ufficio corpi di reato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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