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Passa la piena del Serchio Paura il giorno di Natale
Il 25 si calcolava una portata fra 1.500 e 1.700 metri cubi al secondo I sindaci hanno allertato la protezione civile, ma a S. Stefano l’allarme è sceso
VECCHIANO. Ai sindaci Giancarlo Lunardi di Vecchiano e Paolo Panattoni di San Giuliano, ieri poco prima delle 6 del mattino, è giunta la telefonata dalla Prefettura per l’arrivo di una piena del Serchio in quanto a Borgo a Mozzano il fiume aveva superato la portata dei 500 metri cubi al secondo e la piena avrebbe attraversato i territori sia di Vecchiano che di San Giuliano tre ore dopo. Ma l’allerta era partita già dal 24 pomeriggio per estendersi in modo preoccupante proprio il giorno di Natale. E il pensiero è andato al Natale del 2009 quando il Serchio ruppe gli argini a Nodica causando un’alluvione che allagò le case, le campagne e - soprattutto - l’area industriale di Migliarino. Stavolta, la piena (ieri alle 13) è passata senza fare danni, ma la paura si è fatta sentire fra gli amministratori e i cittadini di Vecchiano, Migliarino, Nodica, Avane e Filettole.
«Sì, si era creata una certa suggestione - afferma il sindaco Giancarlo Lunardi - sembrava quasi una ricorrenza negativa». Lunardi, appena ricevuta la chiamata dalla Prefettura, si è precipitato in Comune dove ha allertato polizia municipale e protezione civile. E così anche il sindaco Paolo Panattoni, dopo che Flavio Ferdani, capo di gabinetto della Prefettura, gli aveva comunicato le ultime novità sul Serchio, raggiungeva la sede del Municipio per seguire l’evoluzione insieme a polizia municipale e tecnici della protezione civile. «Ero in contatto con Lunardi e scambiavamo le informazioni con Provincia e Prefettura di Pisa», dice Panattoni.
Il pomeriggio del 24 si era diffusa un’allerta moderata che però il giorno di Natale era salita al punto che s’ipotizzava una possibile piena con una portata d’acqua fra 1.500 e 1.700 metri cubi al secondo. «Poi - spiega Lunardi - i venti hanno dirottato il nubifragio verso la Liguria, con precipitazioni molto meno intense sulla Garfagnana». Tanto è vero che ieri alle 13 la stazione di controllo di Vecchiano registrava un livello di 6,6 metri e una portata di quasi 700 metri cubi al secondo. Ma questo si è potuto accertare soltanto ieri nella tarda mattinata e il cattivo ricordo dell’alluvione del Natale 2009 si è dissolto soltanto quando si è constatato che la piena del Serchio era passata senza fare guai.
Alle cinque della scorsa notte, gli uomini del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, preallertati dalla mezzanotte, hanno chiuso le paratoie di Filettole, per evitare che le acque del fiume, ingrossato e in fase crescente, potessero rientrare verso il centro abitato.
La portata complessiva dell'evento per fortuna non ha raggiunto i livelli previsti dai modelli del Centro funzionale della Regione Toscana e non è stato quindi necessario prendere alcuna ulteriore azione di difesa, da parte del Consorzio, che ha monitorato comunque l'evento fino alla conclusione.
Giovanni Parlato
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