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Pisa

“noi adesso pis@”

La proposta: un rincaro Imu per i gestori di slot machine

PISA. Una battaglia contro le slot machine e le videolotterie; e le proposte per la raccolta differenziata. Sono i punti di spicco della lista “Noi adesso Pis@”, che ha presentato il bilancio dell’att...

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PISA. Una battaglia contro le slot machine e le videolotterie; e le proposte per la raccolta differenziata. Sono i punti di spicco della lista “Noi adesso Pis@”, che ha presentato il bilancio dell’attività 2013 e le iniziative per l’anno prossimo. Sul primo versante c’è l’impegno di tutto il movimento politico per trovare una forma di tassazione locale che possa disincentivare la proliferazione di queste macchine: la ludopatia (dipendenza dal gioco) sta diventando una piaga sociale e circa il 7% degli utenti del Sert è affetto da questa sindrome.

Simone Morganti, consigliere del Ctp 1, dice: «Il Comune può controllare le licenze sul territorio e verificare che non siano concesse vicino alle scuole, effettuare corsi gratuiti per i medici, coinvolgere l’Università nella ricerca e nella divulgazione e svolgere campagne di sensibilizzazione». Finora il primo aspetto era sconsigliabile, visto che «i gestori fanno ricorso al Tar e quasi sempre lo vincono»; ma con il nuovo decreto “Salva Roma” i sindaci avranno più margini.

“Noi adesso Pis@” a livello locale sta pensando ad una sorta di leva fiscale per scoraggiare nuove licenze: Tares e suolo pubblico non si possono applicare, perché le videolotterie non sporcano e sono sempre all’interno di bar e tabacchi, allora si studia un possibile rincaro sull’Imu.

Rosanna Cardia (Ctp 2) parla invece del piano rifiuti: «La raccolta differenziata è una priorità, ma non siamo d’accordo sul porta a porta: è oneroso, costringe a tenersi l’immondizia in casa e crea degrado per strada. Anni fa c’è stato il fallimento dell’esperimento in centro storico e ora lo vogliono ripristinare a Ospedaletto?». La proposta è un protocollo d’intesa che «stimoli anche le istituzioni e gli enti a farla»: l’ospedale e le mensa producono tantissimi rifiuti, intervenire lì potrebbe essere un buon punto di partenza. Cardia ricorda che il carcere Don Bosco «da tre anni ha chiesto un progetto e viene sempre rimandato». “Noi adesso Pis@” ha presentato in consiglio un atto d’indirizzo in tal senso, votato contro solo da “Una città in comune” e Forza Italia. Queste e altre iniziative fanno dire a Leonardo Sbrana (coordinatore della lista): «Noi siamo l’unica opposizione a Pisa. Nel 2013 abbiamo appoggiato la lotta dei bancarellai, dato disponibilità totale ai quartieri più a disagio e al litorale, favorito le convenzioni sportive e siamo stati i “cani da guardia” dell’amministrazione sul bilancio. Con assemblee pubbliche e banchetti nel centro anche il prossimo anno consolideremo la nostra azione».

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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