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E per finire si può scoprire cosa vuol dire essere “in brodo di giuggiole”
BRODO DI GIUGGIOLE Bevanda tipica pisana a fine pasto come buon digestivo. Già nel 1400, a Badia di Montione, i frati lo facevano con vino, mele e giuggiole o zizzole. Ecco la ricetta di Giovanni...
BRODO DI GIUGGIOLE
Bevanda tipica pisana a fine pasto come buon digestivo.
Già nel 1400, a Badia di Montione, i frati lo facevano con vino, mele e giuggiole o zizzole.
Ecco la ricetta di Giovanni ai tempi nostri.
INGREDIENTI: bucce di arancia, limone, mandarino.
Una pigna d'uva, una mela tagliata a pezzetti con la buccia.
Foglie di alloro, mirto, cannella, finocchio selvatico e anice stellato. Zucchero quanto basta, una spruzzata di rum.
Si aggiunge brandy, sassolino e Mistral.
COMPOSIZIONE: si prendono delle tazze di caffè, fatto con il bricco. In un bricco grande si aggiungono poi le giuggiole e il tutto.
Si fa bollire piano piano, rumando per benino.
Si tiene in infusione per 3 giorni.
Poi si ribolle prima di servire bello caldo. Viene una bevanda deliziosa e digestiva di fine pasto.
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