Sicurezza
Un pranzo di solidarietà con servizio vip ai tavoli
PISA. “A Natale insieme, serviamo calore”. Si chiama così il pranzo di solidarietà organizzato da Comune e Confcommercio Pisa nella cornice della chiesa di San Zeno, servito a duecento persone...
PISA. “A Natale insieme, serviamo calore”. Si chiama così il pranzo di solidarietà organizzato da Comune e Confcommercio Pisa nella cornice della chiesa di San Zeno, servito a duecento persone bisognose individuate dalla Società della Salute dell’area pisana. Il pranzo è stato offerto dai gestori del Bagno Italia, mentre a servire ai tavoli c’erano persone normali animate dalla voglia di fare un gesto di solidarietà, ma anche personaggi di spicco del mondo dell’imprenditoria, della politica e dello spettacolo, come Paolo Conticini, Renato Raimo e Andrea Buscemi. A servire c’erano alcuni assessori comunali, con il grembiule realizzato per l’occasione (nella foto). Per partecipare al pranzo bastava dare un contributo di 20 euro e mettersi a disposizione per servire. Il ricavato sarà devoluto interamente per iniziative di solidarietà.
Un messaggio è arrivato anche dal ministro Maria Chiara Carrozza, che ha espresso dispiacere per non aver potuto partecipare all’iniziativa in quanto impegnata alla Camera.
Dopo il pranzo era in programma una festa per i bambini presenti. C’era anche un albero di Natale sotto cui chi voleva poteva lasciare un dono (che doveva essere nuovo e non incartato) che sarà poi consegnato alle famiglie bisognose. «Non mi piace pensare che sia un pranzo destinato ai poveri perché in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo chiunque può trovarsi in difficoltà, anche momentanea», aveva puntualizzato l’assessore alle politiche sociali Sandra Capuzzi durante la presentazione dell’iniziativa.
Su Facebook l’assessore Capuzzi ha voluto ringraziare alcuni protagonisti. «Grazie a don Morelli per il suo aiuto. Un grazie ai colleghi assessori e consiglieri comunali. Un grazie speciale al Prefetto di Pisa. Grazie a tutti coloro che hanno dato una mano a servire, Conticini, Raimo, Buscemi. Grazie a Sergio e Donatella. Grazie ai tanti cittadini che hanno fatto la fila per indossare il grembiule e servire ai tavoli della solidarietà».
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