Il dolore
Morto l’ex nerazzurro Italo Castellani
Aveva 75 anni. Giocò due stagioni nel Pisa, conquistando la promozione in serie B nel 1965
Se ne va un pezzo di storia del Pisa Sporting Club: è morto per un malore, in casa a Riccione, l'ex nerazzurro Italo Castellani, 75 anni, una storia divisa fra il calcio e la moda (aveva un negozio di abbigliamento a Riccione).
Prima giocatore (fu un grande libero) e e poi dirigente, ha toccato l'apice della sua carriera in maglia nerazzurra con due stagioni trascorse all'ombra della Torre, con una promozione in serie B nella stagione 64-65 e la successiva stagione con una salvezza conquistata proprio all'ultima giornata.
La promozione in B del 64-65, ricorda pisanews.net, fu trionfale per i nerazzurri trascinati da Beppe Cosma e Carlo Cervetto, l'anno successivo in cadetteria un po' meno con il Pisa allenato da Giuseppe Pinardi, che conquistò la salvezza all'ultima giornata a Reggio Emilia vincendo per 3-0 con doppietta di Galli e una rete di Cervetto. Nella formazione nerazzurra di quella stagione si ricordano Barontini, Federici, Colombo e Guglielmoni con Cacciatori tra i pali. L'anno successivo Castellani fu ceduto, perché il Pisa aveva individuato in Gonfiantini il suo successore.
Con l'Empoli ha vissuto una storia breve ma intensa. Lo chiamò il presidente Corsi per gestire il dopo-Bini. Ufficialmente diventò direttore sportivo nell'estate del 1996, ma già nei mesi precedenti aveva dato una mano. Rimase in carica poco più di un anno ma scrivendo la storia (la promozione in A del 1997) e lasciando il segno. Con il suo stile sempre impeccabile, ma anche con operazioni di mercato importanti. Lui stesso amava citare la cessione di Birindelli alla Juventus, quando tutti davano per scontato il suo passaggio alla Fiorentina, come uno dei ricordi più belli.
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