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Il direttore dell’Asl: «Alle farmacie diamo 50 milioni l’anno»
Rocco Damone critica la decisione di Federfarma di sospendere il servizio Cup (prenotazioni) e annuncia un incontro in tempi brevi
«La decisione unilaterale di Federfarma di sospendere il servizio Cup (prenotazioni) non rispecchia i rapporti di collaborazione che ci sono sempre stati tra Asl 5 e farmacie, basti pensare alla quantità di risorse che il Servizio Sanitario elargisce alle stesse, più di 50 milioni di euro in un anno, che paghiamo con puntualità».
È quanto afferma il direttore generale della Asl 5, Rocco Damone, in risposta alle dichiarazioni di Federfarma Pisa. «Non solo – continua Damone - mantenere il Cup è anche un servizio per la cittadinanza, che in un momento difficile come quello che stiamo attraversando poteva essere segno di sensibilità e che porta, comunque, utenti alle farmacie. Ciò premesso è ovvio cha la Asl è in grado di organizzarsi anche autonomamente per prenotare le 107636 prestazioni effettuate dalle farmacie sulle 811.511 effettuate direttamente dai nostri sportelli. Certamente la collaborazione è sempre la via migliore, infatti non è nostra intenzione chiudere le porte ma mantenere aperto il confronto. È mia intenzione convocare un incontro in tempi rapidi».
Nella foto: un farmacista al lavoro.
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