Il Tirreno

Pisa

Il low cost regala ossigeno al turismo pisano

di Daniele Benvenuti

Antonio Veronese (Confesercenti): «Siamo alle prese con una contrazione dei consumi, ma questo non significa tagliare del tutto le ferie»

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PISA. Voli low-cost, crociere in offerta e viaggi in bus. Sono le tipologie di turismo che potrebbero dare ossigeno all'economia pisana in queste feste natalizie. È quanto emerge da un sondaggio di Assoturismo Confesercenti tra le agenzie e i tour operator per le vacanze di Natale e Capodanno 2013. La crisi continua decisamente a mordere i pisani e questo è testimoniato dai dati dei viaggi in uscita con un calo delle prenotazioni del 33% rispetto al 2012 con un budget economico tagliato del 20%.

«È del tutto evidente – spiega Antonio Veronese, presidente di Confesercenti area pisana e di Assoturismo regionale – che siamo ancora alla prese con una forte contrazione dei consumi specie tra gli italiani. Questo, però, non vuol dire rinunciare completamente a qualche giorno di ferie, magari rivedendo le spese per contenerle».

In quest’ottica la parola d'ordine è low cost, ma non solo intesa come viaggi aerei. Ancora Veronese: «In queste vacanze natalizie anche la nostra città sta toccando con mano il fenomeno del turismo low cost. Se per i voli non è certo una novità, dobbiamo registrare la nuova tendenza delle vacanze in bus. Tra i gruppi di viaggiatori che stanno scegliendo Pisa per Natale o per l'ultimo dell'anno, si registra un aumento della tendenza al viaggio in bus, in controtendenza rispetto agli ultimi due anni».

«A preferire il trasporto su gomma – spiega il presidente di Confesercenti - sono soprattutto i più attenti alla spesa: il mezzo garantisce un abbassamento del prezzo finale, perché i costi del trasporto vengono divisi per il totale dei partecipanti. Una tendenza che coinvolge gli stranieri ma anche gli italiani. Quanto agli arrivi dal Galilei, Ryanair continua ad essere un punto fermo anche per questo fino 2013. Senza considerare le crocere che seppur in un periodo di bassissima stagione continuano a portare turisti: ogni lunedì, ad esempio, prosegue l'escursione sui Navicelli per i passeggeri della linea linea “Aida”, flotta tedesca Aida del Gruppo Carnival».

Se questo è il quadro di chi arriva nella nostra città, quanti saranno i pisani che partiranno? «La disponibilità media di spesa di chi viaggia si è abbassata, segnando il -20% rispetto all’anno precedente; per il medio raggio l’Europa e mediterraneo il budget si aggira entro i 600/1500 euro, mentre per il lungo raggio la fascia di spesa è tra i 2000/3000 (ma sono sempre meno) – aggiunge Veronese -. C’è poi una fascia di viaggiatori che non hanno problemi economici e superano questo budget. La durata dei viaggi varia a seconda delle destinazioni, per l’Europa dai 3-4 giorni, extra Europa dai 9 ai 15 giorni. Secondo le nostre rilevazioni, chi viaggia sceglie di preferenza le capitali europee. Tengono, grazie ad una politica commerciale di abbassamento dei prezzi, le crociere e le destinazioni caraibiche, in particolare Santo Domingo e Messico. Si registra qualche risveglio di interesse per il Mar Rosso, dopo la rimozione dello “sconsiglio”. Ma è una ripresa che non compensa il crollo registrato per la destinazione fino ad ora. I pochi che hanno disponibilità scelgono viaggi più lunghi, con prenotazioni per l’Oriente, Thailandia, Zanzibar e Sud America».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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