Sicurezza
Nuove bancarelle un sopralluogo in piazza Manin
PISA. Incassato il via libera per piazza Manin da parte della conferenza dei servizi, gli ambulanti sono già proiettati sia sul futuro immediato (leggi riapertura dei banchi) che su quello prossimo...
PISA. Incassato il via libera per piazza Manin da parte della conferenza dei servizi, gli ambulanti sono già proiettati sia sul futuro immediato (leggi riapertura dei banchi) che su quello prossimo legato all'acquisto dell'area del Santa Chiara (la Umi 1). Dopo 4 mesi senza lavoro gli ambulanti non hanno perso tempo per ordinare le nuove strutture da installare in piazza Manin. Giovedì pomeriggio il titolare della ditta individuata per realizzarle (la “Menini Tensostrutture” di Monsagrati) farà un primo sopralluogo per capire le esigenze dei bancarellai. Come già detto, le strutture sono già state individuate come tipologia, ricevendo il via libera della Sovrintendenza. Quindici giorni lavorativi per la consegna; considerando le festività natalizie è pensabile che il nuovo mercato possa aprire entro la fine di gennaio. Sul fronte invece dell'acquisto dell'Umi 1 il consorzio “Pisa dei Miracoli” all'indomani della sua costituzione ha inviato una lettera a firma del presidente Gianmarco Boni, al direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Carlo Tomassini e per conoscenza al sindaco Marco Filippeschi. Un atto ufficiale in cui viene formulato l'interesse all'acquisto dell'area. A questo punto si attende che l'Azienda faccia il bando relativo alla Umi 1 (stralciandola dal resto del complesso per il quale è previsto un ulteriore bando successivo) partendo magari dall'offerta del consorzio come primo soggetto che ha evidenziato la volontà di acquisto. Un passaggio, questo, delicato che vedrà ancora una volta gli ambulanti affiancati da Confcommercio e Confesercenti. «Saremo vigili sull'impegno degli operatori – affermano i vicedirettori Elisabetta Ficeli e Giulio Garzella – di chiudere definitivamente la vicenda con il trasferimento nell'Umi 1. Ci attendiamo una collaborazione di tutti i soggetti interessati per giungere a questa soluzione. Il via libera a piazza Manin consentirà di ridare dignità a tanti lavoratori che per mesi hanno atteso di poter riaprire a pochi metri da quella che è sempre stata la loro casa. Un passo positivo – concludono – anche nei rapporti con il Comune e che in questi lunghi mesi hanno visto momenti di forte tensione». E sull'accordo uscito dalla conferenza dei servizi, è unanime il giudizio positivo dei gruppi consiliari di Palazzo Gambacorti. «Siamo soddisfatti – ha detto il presidente del consiglio comunale, Ranieri Del Torto – perché, anche se in via transitoria, è stata trovata una soluzione idonea per gli operatori di piazza dei Miracoli seguendo anche le indicazioni del consiglio comunale e in attesa della soluzione definitiva all’interno del Santa Chiara». «Un primo obbiettivo è stato dunque raggiunto – ha aggiunto Ferdinando De Negri, capogruppo Pd - La strada indicata è quella giusta anche perché intrapresa nel rispetto di tutte le normative del piano del commercio». Soddisfazione anche dalle opposizioni, da Cinque Stelle a Rifondazione. «Una scelta saggia e utile al futuro degli imprenditori della piazza e della città – è il commento di Giovanni Garzella di Forza Italia - Rammarico che questo poteva essere fatto anni fa». «Esprimo forte soddisfazione – dice Diego Petrucci, capogruppo di “Noi adesso Pis@” - perché quello che avevamo detto fin dalla campagna elettorale della primavera scorsa si è poi realizzato».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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