Italia
“L’alcol non fa Miracoli”, duemila studenti uniti in una gigantesca catena umana
Pisa: gli studenti delle scuole superiori hanno realizzato una coreografia da Guinness (la più grande mai realizzata in Italia) per dire no all’abuso di sostanze alcoliche. Presente anche il ministro Maria Chiara Carrozza
"Gli studenti pisani mandano un messaggio importantissimo all'Italia e all'Europa e mi auguro che questa iniziativa possa essere ripresa almeno da tutte le città della scienza italiane ed europee perché il problema dell'abuso di alcol da parte dei giovani riguarda tutti''. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza davanti a circa duemila studenti che in piazza dei Miracoli hanno realizzato una catena umana componendo la scritta ''L'alcol non fa miracoli'' (FOTO AEREE ).

''Inseriremo questo impegno - ha aggiunto Carrozza - anche nel semestre europeo di presidenza italiana perché credo che la lotta all'abuso di alcolici deve essere combattuta con forza a livello continentale: dobbiamo batterici tutti per non bruciare la vita di una generazione''. ''La comunicazione con una coreografia fatta dai corpi degli studenti pisani - ha detto il prefetto Francesco Tagliente, "regista" della manifestazione - è un messaggio che può arrivare laddove i moniti e le proibizioni non arrivano. In un mondo dove la comunicazione diventa assuefazione e i messaggi sui temi sociali sono spesso ignorati o sottovalutati l'idea degli studenti pisani è un esempio interessante''.
Intorno alle 9,30, sul tappeto erboso più fotografato del mondo, gli studenti hanno formato scritta “l'alcol non fa miracoli”, la più grande mai composta in Italia (FOTO). La coreografia è stata immortalata dall'alto con una foto scattata da un elicottero che ha sorvolato la piazza e diventerà uno spot del “bere consapevole”.
L'iniziativa, organizzata dalle scuole pisane nell'ambito del progetto autofinanziato degli studenti italiani “bevi con la testa” e fortemente voluto da Matteo Lucherini, presidente della onlus “Generazioni contatti giovani e adulti sul bere consapevole”, dal prefetto Francesco Tagliente e con la condivisione del presidente della Regione Enrico Rossi, del presidente della Provincia Andrea Pieroni, del sindaco Marco Filippeschi e del dirigente dell'Ufficio scolastico di Pisa Luigi Sebastiani, vuole essere un «monito provocatorio di fine anno dei giovani pisani a tutti gli italiani contro l'abuso dell'alcol, ma anche un messaggio di legalità».
Lo slogan “anti-alcol”, coniato da un gruppo di studenti del liceo artistico “Russoli” di Pisa e Cascina, sarà “realizzato” sul prato con il coordinamento del professore Alberto Scattolin e con il coinvolgimento di nove istituti (Matteotti, Pacinotti, Carducci, Fascetti, Leonardo da Vinci, Tongiorgi, Santoni, Buonarroti, Fibonacci). Al termine dell'iniziativa gli studenti si tratterranno nella piazza, dove si terranno alcuni spettacoli curati dagli stessi ragazzi.
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