Il dolore
Cassonetti interrati in Ztl e subito il porta a porta
Approvato dal consiglio comunale il bilancio di previsione: c’è anche il via libera alla “rivoluzione” nella raccolta dei rifiuti attraverso l’aumento della Tares
PISA. A notte fonda, erano passate le 2, e dopo oltre cento votazioni tra emendamenti e ordini del giorno, il consiglio comunale ha approvato con 20 voti a favore (Pd, Riformisti, Sel e “In lista per Pisa; contrari Noi Adesso Pis@, Una città in comune-Prc, Fi-Pdl e M5S) il bilancio di previsione. Confermate le già annunciate manovre fiscali, così come la svolta in materia di raccolta dei rifiuti, uno dei punti sui quali si è più animato il dibattito: cassonetti interrati in centro e introduzione del porta a porta nel corso del prossimo anno sia nell’area di Ospedaletto che in un quartiere vicino (Putignano o Riglione).
Tasse e tariffe. Riassunto dei punti principali. Per l’addizionale Irpef mantenimento dello 0,2% per tutti. Imposta di soggiorno: nessun aumento. Adeguamento all’inflazione per le tariffe di mensa scolastica, asili nido (poi cambieranno le modalità di calcolo con eliminazione delle fasce) e scuolabus. Aumento del 10% della Cosap (suolo pubblico). Introduzione dell’imposta di scopo comunale (Iscop), pari allo 0,5 per mille di addizionale Imu su tutti gli immobili per finanziare alcune opere, come la sicurezza idraulica di Pisa nord, il sottopasso di Putignano, la fognatura bianca di Tirrenia. Imu: mantenimento di tutte le aliquote ad eccezione dell’aumento dall’8,2 al 9 per mille per gli immobili locati non a canone concordato. Incremento per le tariffe dei ticket dei bus turistici.
Tares e Tari. Capitolo a parte quello relativo alla Tares (tassa rifiuti), che aumenta di circa il 9% per diversi fattori: l’obbligo di coprire il 100% del servizio, gli effetti del passaggio dell’Iva al 22%, l’adeguamento all’inflazione, l’investimento per le isole ecologiche interrate e l’avvio del porta a porta. E’ già stato preannunciato che il sistema subirà cambiamenti radicali con gli effetti, ancora tutti da valutare, della Tari (tassa sui rifiuti inclusa nella nuova Trise).
Porta a porta. In un ordine del giorno presentato dalla maggioranza si specificano i termini della “rivoluzione” in materia di raccolta dei rifiuti, finalizzata soprattutto ad incrementare quantità e qualità della differenziata. Riguardo ai cassonetti interrati in centro, realizzazione da 2,5 milioni di euro (con contributo regionale di 1,2 milioni), l’assessore al bilancio Andrea Serfogli specifica che si tratterà «di isole ecologiche» e come tali «di stimolo a fare la raccolta differenziata». Inoltre il cittadino potrà utilizzarle attraverso una tessera magnetica con cui sarà possibile controllare la tipologia del rifiuto conferito. Nell’atto si sottolinea che le isole ecologiche dovranno essere installate nel centro «limitatamente a Ztl e aree adiacenti» e che l’utilizzo della card dovrà «consentire anche, per quanto possibile, una tariffa puntuale». Sul porta a porta, invece, viene chiesto di attivare il sistema «entro la prima metà del 2014 partendo da Ospedaletto» e «verificando la possibilità di estenderla ad altri quartieri entro il 2014». L’obiettivo è di cominciare anche in un’area più residenziale (Putignano o Riglione) rispetto alla zona industriale. Mentre per tutti gli altri quartieri fuori dalle mura il cambiamento avverrà solo nel 2015. Per non aumentare ancora la Tares l’indicazione del consiglio è di trovare «le risorse nel quadro del nuovo tributo Tari, riducendo esenzioni e riduzioni ad eccezione di quelle relative all’Isee», con applicazione di una tariffazione «quanto più possibile puntuale» e «premiando comportamenti virtuosi».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google