Il Tirreno

Pisa

Apre una maxipalestra, 20 assunzioni

di Renata Viola
Apre una maxipalestra, 20 assunzioni

A marzo in via Turati negli ex locali della Banca di Lodi, sarà aperta dalle 6 a mezzanotte. La scommessa di un giovane

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PISA. Una palestra di 1000 metri quadri in pieno centro, aperta dalle 6 a mezzanotte, con abbonamenti low price e venti nuove assunzioni. Il costo dei pacchetti , una decina sono già stati venduti, varia di giorno in giorno: chi si prenota (e paga) ora spende solo 18 euro per un mese di palestra. Quando aprirà, i primi di marzo, se ne spenderanno al massimo 25. Nel frattempo ci si può addirittura imbattere in qualche promozione. Tutto secondo una studiatissima strategia di marketing. E' questa la filosofia di Palestra 5.2, il rivoluzionario centro fitness che sorgerà nei locali occupati fino a qualche anno fa dalla Banca di Lodi, in via Turati. Le 24 macchine per il cardiofitness saranno posizionate nella sala principale di circa 400 metri quadri, davanti alla vetrata. All'interno, una stanza fitness per zumba, fit box, total body, pilates e yoga, di 80 metri quadri. E naturalmente gli spogliatoi, super accessoriati e di grandi dimensioni. Al piano seminterrato i magazzini. I lavori di ristrutturazione inizieranno lunedì ed entreranno nel vivo da gennaio. A partire da oggi un grande telone grafico rivestirà l'ingresso dei vecchi uffici bancari e segnalerà l'imminente apertura. Secondo un'indiscrezione, l'affitto dei locali costerà circa 400.000 euro al mese. Dietro quest'investimento che sfida la crisi economica c'è Giovanni Redi, 25 anni di Pontasserchio, campione europeo 2012 e 2013 di Thai Boxe, arte marziale di origine thailandese. «Ho lavorato finora in una palestra di Cascina - dice Redi - Dopo aver vissuto per molto tempo all'estero ho deciso di realizzare un progetto mio, con un nuovo concetto di palestra accessibile a tutti e socializzante. Senza mettermi in concorrenza con nessuno, provando a esorcizzare la crisi». Il progetto è molto ambizioso: «C'è un gruppo di 15 palestre in Toscana che presto diverranno altrettanti franchising 5.2. Condivideranno lo stesso sistema commerciale, staff tecnico (che gira) e dovranno avere dimensioni variabili dai 400 ai 1000 metri quadri. Quella di via Turati sarà la palestra pilota». Per avviare l'attività Redi ha chiesto un finanziamento di 30.000 euro. Alle sue spalle anche un team di consulenti e finanziatori privati. «Sono pronto a esportare il concetto di 5.2 anche in altre città italiane ed estere».

Assunzioni. Serviranno in tutto venti persone, tra parte commerciale e tecnica (istruttori). «Li selezionerò fino a marzo - conferma Redi, che è amministratore unico della Giovanni Redi & C - Per gli addetti commerciali non servono particolari titoli di studio, serve presenza e dinamicità. Lo stipendio si aggirerà sui 400 euro mensili più le provvigioni. Per gli istruttori, almeno tre già qualificati, il contratto può arrivare a 1200 euro al mese». Per un colloquio basta andare sul FB di Giovanni Redi e sul FB di 5.2.

I clienti. «Puntiamo sul fatto che la gente venga qui per lavorare, ma anche per divertirsi. Sarà davvero una palestra per tutti, anzi ci aspettiamo anche un'utenza di ultraquarantenni, grazie a una serie di corsi di ginnastica posturale». Ma per favore, si è raccomandato Redi «non chiamatela low cost: qui i servizi ci sono».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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