Il Tirreno

Pisa

colpo al panorama: la richiesta del pm

Tentato omicidio per i basisti

PISA. La Procura ha fatto ricorso al Tribunale del Riesame contro l’ordinanza del gip nella parte in cui non contesta anche ai basisti il reato di concorso in tentato omicidio. È stato il sostituto...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. La Procura ha fatto ricorso al Tribunale del Riesame contro l’ordinanza del gip nella parte in cui non contesta anche ai basisti il reato di concorso in tentato omicidio.

È stato il sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni, titolare dell’inchiesta sulla rapina al portavalori nell’area del Panorama di Pontedera il 18 giugno 2012, a presentare il ricorso che verrà discusso nei prossimi giorni.

Per il pm anche Arturo Storico, 44 anni, di Capannoli e Francesco Di Marco, 61 anni, di Ponsacco, si sono resi responsabili del reato di tentato omicidio inprevisto nell’ordinanza di custodia cautelare fin da subito alle persone che per l’accusa avrebbero fatto parte del commando che non solo concluse la rapina da 82mila euro, ma sparò al volto di un passante, Riccardo Sassi, credendolo un inseguitore. Si tratta di Patrizio Amendola, 50 anni, di Caivano (Napoli), considerato il capo della banda; Pasquale Puro, 48 anni, di Frattaminore; Antonio D'Ambrosio, 50 anni, di Napoli. Il sesto colpito da mandato di arresto è sfuggito alla cattura. Si chiama Salvatore Lamanna, ha 52 anni e vive in provincia di Napoli. I sospetti degli investigatori si concentrano su di lui come l’autore dello sparo all’automobilista di passaggio costretto da un anno e mezzo vivere con un proiettile in testa. (p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web