Il Tirreno

Pisa

Bimbo morì per overdose, madre patteggia

Bimbo morì per overdose, madre patteggia

Due anni per omicidio colposo. Il piccolo ingerì due pasticche di metadone dimenticate dalla mamma

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La madre, tossicodipendente, lasciò il metadone sul comodino e il suo bimbo ingerì due pasticche morendo per overdose. L'episodio accadde nel giugno di due anni fa ma è stato rievocato ieri mattina davanti al gup del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli: l'udienza si è conclusa con il patteggiamento di due anni da parte della donna, una trentenne pisana.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il cui esito è stato valutato in fase di udienza preliminare senza il dibattimento in aula, la donna stava cercando di curarsi con il metadone mentre si trovava all'interno dell'istituto Thevenin di Arezzo, specializzato nell'accoglienza di mamme sole e in difficoltà.

Stando al suo racconto, sul quale non sono stati adombrati dubbi per ipotizzare soluzioni alternative per spiegare il decesso del piccino, la donna aveva lasciato inavvertitamente il metadone sul comodino.

Il bambino di due anni aveva preso due pasticche e le aveva ingerite, morendo, nonostante i soccorsi, con spasmi atroci. La mamma in quel periodo attraversava una condizione di estremo disagio. Dopo la morte del bimbo nessuno lo aveva richiesto per celebrare il funerale. Dopo l’autopsia per giorni il corpicino del bimbo era rimasto nella cella frigorifera dell'obitorio. Inizialmente la madre era stata indagata per omessa vigilanza nei confronti del figlio minore. Gli esami tossicologici fornirono la prova dell’assunzione di metadone da parte del piccino. E il reato diventò omicidio colposo.

Su consiglio dell’avvocato, l’imputata ha scelto il patteggiamento per chiudere una vicenda straziante nella quale più che colpevoli, ci sono solo vittime.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa