Lutto
Vede gli agenti, ingoia eroina: ricoverato
Disavventura di un tunisino in autostrada. Per disfarsi del resto della roba la getta dal finestrino e centra l’auto della polizia
PISA. Quando hanno visto l’auto della polizia uno ha cercato di liberarsi della droga che aveva in tasca. Prima ha staccato un pezzo dell’involucro in cui custodiva la sostanza stupefacente facendone un boccone da ingerire, salvo poi sentirsi male. Quindi ha cercato di scaricare il resto ottenendo un effetto da Oscar della sfortuna: uno dei pezzi lanciati dal finestrino della macchina ha colpito la pattuglia della Polstrada.
La fuga da barzelletta di tre tunisini su una Punto lungo l’autostrada Genova-Livorno si è conclusa con due arresti.
L’accusa è di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente, eroina per 7,5 grammi e 0,5 grammi di cocaina, le quantità recuperate. I poliziotti della polizia stradale di Viareggio sono riusciti a fermare il veicolo sospetto al casello di Pisa Nord.
Al volante dell’utilitaria sedeva un tunisino 28enne, nato a Pisa e residente a Livorno. I passeggeri, poi arrestati, erano i connazionali Rachid Ben Elhej, 28 anni e Ariba Lofti, 20, entrambi senza fissa dimora.
Dopo aver fermato l’auto con il lanciatore di dosi di droga, gli agenti hanno chiesto rinforzi per cercare la sostanza buttata lungo l’autostrada.
Qualche frammento di eroina era stato trovato sui sedili. L’identificazione si è svolta nella zona del casello di Pisa Nord. Durante le fasi di ricerca, Ben Elhej all’improvviso ha iniziato a lamentare forti dolori di stomaco con un evidente tremore esteso a tutto il corpo.
È stato chiesto l’intervento di un’ambulanza per trasportare il tunisino a Cisanello. Il motivo del malessere lo ha spiegato lo stesso tunisino: aveva ingerito eroina per nasconderla ai controlli dei poliziotti.
Il conducente della Punto ha dichiarato agli agenti di essersi limitato a dare un passaggio ai due connazionali e di essere estraneo alla vicenda. Ha, inoltre, confermato che il passeggero seduto al suo fianco, proprio Ben Elhej, alla vista della macchina della polizia, aveva estratto dalla giacca che indossava un involucro di colore marrone e lo aveva preso a morsi. Poi aveva cercato di disfarsi del resto lanciandolo dal finestrino dopo averlo spezzato in più parti. Una delle quali era andata a centrare l’auto della polizia. Dopo il passaggio a Cisanello per la lavanda gastrica depurativa, il tunisino è stato trasferito con l’altro connazionale al Don Bosco.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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