Sapienza, meno libri e può arrivare l’ok alla riapertura
PISA. Uno spiraglio per la biblioteca della Sapienza. Arriva dalla perizia sulle condizioni statiche dell’edificio che domani a Roma verrà svelata al rettore Massimo Augello dal ministro della...
PISA. Uno spiraglio per la biblioteca della Sapienza. Arriva dalla perizia sulle condizioni statiche dell’edificio che domani a Roma verrà svelata al rettore Massimo Augello dal ministro della Pubblica Istruzione, Maria Chiara Carrozza e da quello ai Beni Culturali, Massimo Bray.
In via ufficiosa la notizia filtrata nel corso degli ultimi incontri è che i tecnici darebbero il via libera alla riapertura della storica biblioteca a patto di alleggerirla di buona parte dei 600mila libri custoditi nel palazzo di via Curtatone e Montanara. Quanti? Lo diranno gli esperti a cui è stato affidato il compito di studiare quanto la struttura è lesionata e quali carichi può sopportare.
La proposta contenuta nella perizia è stata discussa anche a livello di soprintendenza e, rispetto alle soluzioni ventilate nei diciotto mesi di chiusura, avrebbe una fattibilità indicata nel giro di qualche mese.
È dal 29 maggio 2012 che lo stabile che ospitava la facoltà di Giurisprudenza e la biblioteca, di competenza del ministero dei Beni Culturali, è stata dichiarata inagibile con un’ordinanza del sindaco sulla base di un parere dei vigili del fuoco. Sisma in Emilia, crepe alla Sapienza di Pisa.
Chiara Frugoni, presidente dell’associazione Amici Bup (biblioteca universitaria), storica, medievalista, già docente a Pisa e a Tor Vergata a Roma, ironizza da tempo: «Il terremoto drone in Toscana ha colpito soltanto la stabilità di quell’edificio».
Un anno e mezzo di stop che ha imposto ai dipendenti della Sapienza di fare la spola con l’Hotel Nettuno “armati” di trolley per il prelievo e il deposito dei volumi. Solo i lavoratori e i tecnici della perizia sono autorizzati a entrare nell'immobile dichiarato pericoloso, seguendo un protocollo di sicurezza. È una processione giornaliera quella che il personale è costretto ad affrontare. La perizia, invocata dagli Amici del Bup, e attesa dagli operatori economici di piazza Dante che con la chiusura hanno visto precipitare i loro affari, sarà formalizzata domani a Roma. E se le anticipazioni dovessero essere confermate per la Sapienza significherebbe l’inizio di un conto alla rovescia che potrebbe concludersi con la riapertura entro primavera.(p.b.)
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