Il Tirreno

Pisa

Morto in moto, automobilisti indagati

di Pietro Barghigiani
Morto in moto, automobilisti indagati

Omicidio colposo per i conducenti delle due auto coinvolte nell’urto in cui ha perso la vita l’infermiere. Domani l’autopsia

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PISA. Sono indagati per omicidio colposo i conducenti della Punto e della Golf contro le quali è finito Nicola Palmieri, l’infermiere di 42 anni, residente a Cascina, dipendente dell’Aoup di Cisanello, deceduto martedì intorno alle 14,30 alla biforcazione della Fi-Pi-Li in direzione Firenze.

È un atto dovuto l’iscrizione sul registro degli indagati disposta dal sostituto procuratore di turno, Antonio Giaconi per consentire alle parti di nominare legali e consulenti sia per prendere parte all’autopsia o ad altri atti di indagine sia per essere messi a conoscenza degli sviluppi dell’inchiesta mirata a stabilire eventualità responsabilità penali.

Le cause. Da una ricognizione esterna del corpo dell’infermiere, svolta ieri all’istituto di medicina legale, non sono emerse lesioni mortali evidenti.

A fronte di un quadro non completamente chiaro il magistrato ha affidato l’incarico di eseguire l’autopsia alla dottoressa Laura Evangelisti. L’esame è previsto per domani mattina.

Gli indagati. L’automobilista della Punto, di San Giuliano Terme e quello della Golf, di Pisa, in questa prima fase delle indagini sono indagati per omicidio colposo. Sotto la lente della Procura ci sono i comportamenti tenuti alla guida dai due conducenti negli attimi in cui si è consumata la tragedia.

Il primo, sulla Punto, stava procedendo in direzione di Firenze quando Palmieri in sella alla sua Bmw R1200S, diretto a Cascina, lo ha tamponato.

L’andatura della Punto ha influito sull’impatto? L’automobilista ha frenato all’improvviso?

Elementi non ancora messi a fuoco con certezza. E poi la Golf che sopraggiungeva in direzione di Pisa che ha travolto Palmieri.

Poteva evitare il centauro finito sull’asfalto dopo il tamponamento? Qual era la velocità della Volkswagen?

Il veicolo non ha riportato gravi danni alla carrozzeria anteriore e si è fermato quasi all’altezza del corpo che non è stato sbalzato in lontananza dopo l’urto mortale.

Il consulente. Il magistrato ha ricevuto ieri mattina il rapporto della polizia stradale.

A breve verrà affidato un incarico a un consulente per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.

La scienza e la metodologia della ricostruzione di incidenti stradali fanno affidamento su nuove tecnologie.

Distanze tra i mezzi coinvolti, segni di frenate, ammaccature sui veicoli rappresentano un patrimonio di conoscenze che gli specialisti mettono a frutto ricorrendo a software per la simulazione dinamica degli incidenti.

Inaugurazione rinviata. L'azienda ospedaliero universitaria pisana ha annullato ieri mattina la conferenza stampa prevista a Cisanello all'Edificio 10 per l'inaugurazione del nuovo Polo di cardiologia aritmologica.

La decisione è stata presa in segno di lutto in seguito alla morte di Nicola in servizio nel reparto di anestesia rianimazione cardiotoracica dell'azienda ospedaliera.

La cerimonia inaugurale, spiega l'Aoup, «è stata rimandata a data da destinarsi, per il grave lutto che ha colpito tutto il dipartimento cardio-toraco-vascolare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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