Attenzione
«Intitoleremo a Nicola un memorial ciclistico»
PISA. «Vogliamo intitolare a Nicola una gara ciclistica, un memorial che porti il suo nome. Se lo merita». Enrico Pulidori è il vice presidente della società ciclistica amatoriale, “Marciana Bike”...
PISA. «Vogliamo intitolare a Nicola una gara ciclistica, un memorial che porti il suo nome. Se lo merita».
Enrico Pulidori è il vice presidente della società ciclistica amatoriale, “Marciana Bike” della quale Nicola Palmieri era il capitano e l’anima non solo sportiva.
Pulidori ieri è andato all’istituto di medicina legale per vedere l’amico scomparso in un incidente stradale che ha messo in fila una serie di coincidenze una più tragica dell’altra.
A Pisa dalla Calabria sono arrivati anche i genitori di Nicola che aveva una sorella che vive a Taranto.
Il dirigente racconta con la commozione di chi ha perduto una persona speciale chi era l’infermiere originario di Cosenza, ma residente a Cascina.
«Nicola era una persona straordinari – afferma – come uomo e come amico. E in bici era un vero campione. Era con noi da cinque, sei anni. In pratica la società è cresciuta con lui. Domenica era a pranzo a casa mia».
Per quegli incastri che solo il destino riesce a far combaciare, Pulidori martedì, poco dopo l’incidente sulla Fi-Pi-Li, è passato per caso in auto sul luogo dello schianto mortale.
«Ho rallentato, ma non mi sono fermato – dice –. Mi è bastato vedere il casco per capire che il corpo nascosto da un telo era quello di Nicola».
A marzo è in programma la Gran Fondo di ciclismo “Città di Pisa”.
L’idea è di fare qualcosa per ricordare l’infermiere che non avrebbe mancato all’appuntamento.
«Di sicuro un memorial porterà il nome di Nicola – conclude Pulidori –. È stato tra i primi a formare la squadra che ora conta una quarantina di atleti. Era il collante del gruppo che nel tempo è diventato una grande famiglia».(p.b.)
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