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Pisa

Faceva il volontario al centro donazioni

Faceva il volontario al centro donazioni

Giuseppe Bozzi, direttore della sezione: «Palmieri era un professionista preparato e sensibile»

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PISA. Nicola Palmieri, oltre al suo lavoro come infermiere, dedicava molto del tempo libero come volontario nella sezione medicina donazione organi e tessuti di Cisanello.

Un impegno che lo gratificava ancor più nel mondo della tutela della salute, accanto al dolore e alla sofferenza dei pazienti.

È lo stesso direttore di questa struttura, Giuseppe Bozzi, con il quale ha strettamente lavorato, a ricordarlo commosso: «Dopo molti anni di collaborazione ricordo Nicola come un professionista serio e preparato che non lasciava nulla alla improvvisazione, anzi sorprendeva per la sua meticolosità nel programmare ogni azione. Trovava sempre la soluzione più adeguata anche nelle situazioni più difficili. La calma era la sua forza. La grande capacità di saper dare un supporto concreto a chi gli si rivolgeva lo faceva diventare, in un attimo, punto di riferimento per pazienti, amici e colleghi. Tutto questo era insito nella sua personalità di uomo pacato e schivo, dotato però di una acuta ironia, gradevole nei modi e rispettoso del prossimo. La sua sensibilità lo aveva portato ad avvicinarsi, oltre al suo lavoro di infermiere di rianimazione, al percorso della donazione degli organi e tessuti dell'ospedale pisano. Nonostante la sua attività, molto impegnativa e coinvolgente sul piano umano, riusciva a mantenere sempre una grande serenità che trasmetteva in modo naturale a chi gli stava vicino. Ho avuto con lui un particolare rapporto di profonda stima per le sue capacità professionali e di sincero affetto per il lato interiore che faceva di lui una persona veramente splendida. Ci siamo incontrati all'uscita dal lavoro pochi giorni fa e abbiamo parlato a lungo, in amicizia come facevamo spesso, del lavoro, dei miei bambini e delle sue passioni la moto e la bicicletta; quando ci siamo lasciati ho notato che avevo portato con me un po’ più di calma e distensione. Questo era Nicola. Una persona positiva che emanava sentimenti buoni in ogni momento della giornata e in qualsiasi occasione. Sono gratificato dal fatto di aver avuto il privilegio di conoscerlo: mi mancherà moltissimo. Mancherà a tutti coloro che l'hanno incontrato almeno una volta».

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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