Sicurezza
Tampona un’auto, poi viene travolto
Schianto mortale all’innesto della Fi-Pi-Li: la vittima è un motociclista che lavorava come infermiere a Cisanello
PISA. È stato un attimo. La moto si è piantata contro una Fiat Punto all’altezza dell’innesto sulla Fi-Pi-Li in direzione di Firenze. Il centauro è finito sull’asfalto lungo la carreggiata nord della superstrada ed è stato centrato da una Volkswagen Golf che procedeva in direzione di Pisa. Nicola Palmieri, 42enne, originario di Lungro (Cosenza), da anni residente in via del Volontariato 10 a Cascina, è morto sul colpo per le lesioni riportate nello schianto che non gli ha dato scampo.
L’incidente. Erano circa le 14,30 quando Palmieri, infermiere nell'unità operativa di anestesia e rianimazione cardiotoracica di Cisanello, stava rientrando a casa dopo aver terminato il turno al lavoro. La dinamica dell’urto è ancora in fase di ricostruzione da parte della polizia stradale. Palmieri era in sella alla sua Bmw R1200S quando ha tamponato una Fiat Punto che, stando ad alcuni testimoni, avrebbe frenato all’improvviso in corrispondenza della biforcazione. Il contatto con l’utilitaria lo ha sbalzato di sella facendolo rotolare nella corsia opposta dove è stato travolto da una Golf. La morte è stata istantanea. Un’ambulanza è intervenuta dopo l’allarme al 118, ma il personale ha solo constatato il decesso. Il corpo, dopo il nulla osta del sostituto procuratore di turno, Antonio Giaconi, ha preso la direzione dell’istituto di medicina legale. Lunghe file si sono create sulla Fi-Pi-Li per consentire l’intervento di vigili del fuoco, Stradale e polizia municipale.
Le indagini. Il magistrato ha disposto il sequestro delle due auto e della moto. Una volta ricevuta l’informativa della Polstrada deciderà se disporre una consulenza tecnica. Stamani valuterà se dare un incarico per l’esame esterno del cadavere o se ricorrere all’autopsia. Al momento non ci sono indagati.
La vittima. L’infermiere lavorava Cisanello da tantissimi anni. Dopo il liceo a Castrovillari si era trasferito a Pisa. Abitava a Cascina, non era sposato, senza figli. La sua grande passione era il ciclismo che praticava a livello amatoriale. Non era un semplice amante del pedale. Partecipava a gare di categoria tenendosi sempre in allenamento. Sul suo profilo Facebook, scrigno personale di ciò che vogliamo comunicare agli altri, appare in diverse foto in tenuta ciclista. Sorridente e con tanta voglia di vivere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
