Sicurezza
Nucleare, nel canale dei Navicelli 150 metri cubi di acqua decontaminata
Cisam: lo ha rivelato l'ammiraglio Domenico De Bernardo durante un incontro con le istituzioni
Sono stati scaricati nel canale dei Navicelli complessivamente 150 metri cubi di acqua trattata della piscina di raffreddamento dell'ex reattore nucleare del Cisam a San Piero a Grado (Pisa) con il costante monitoraggio dell'Arpat.
Lo ha rivelato l'ammiraglio Domenico De Bernardo, responsabile del procedimento di decontaminazione delle acque radioattive, durante l'incontro con i rappresentanti degli enti locali di Pisa e Livorno e di Università, Arpat, Enea, Ispra, Asl 5 e Azienda ospedaliera pisana.
La riunione è stata voluta dal prefetto di Pisa, Francesco Tagliente, e dallo stesso De Bernardo, spiega una nota della prefettura, «per garantire la massima trasparenza delle operazioni di trattamento e smaltimento delle acque della piscina dell'ex reattore nucleare ed evitare il diffondersi di infondati allarmi tra la popolazione».
All'incontro ha partecipato anche il prefetto di Livorno, Tiziana Costantino, e De Bernardo ha riferito anche della visita fatta nei giorni scorsi da una delegazione del Movimento 5 Stelle capeggiata dal deputato Massimo Artini, nel corso della quale sono state illustrate le fasi della procedura di decontaminazione e si è assicurato che «il Cisam non sarà il 'cimitero' delle scorie radioattive italiane».
Nella foto: il Cisam.
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