La manifestazione
«Fermiamo il People Mover»
Antoni e Mannini: manca la copertura finanziaria dell’opera
PISA. Dopo aver portato la questione in Parlamento, il Movimento 5 Stelle torna all’attacco del People Mover. Il caso verte sulla riduzione di 7 milioni di euro da parte dell’Unione europea rispetto a quanto inizialmente messo in programma (di 14 milioni infatti solo la metà sarà effettivamente erogata da Bruxelles attraverso il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale). I consiglieri comunali a 5 stelle sono pronti a chiedere l’annullamento della delibera di giunta che approva il progetto per mancanza di copertura finanziaria ricorrendo al Tar. Elisabetta Zuccaro commenta: «Non si capisce come un provvedimento del genere, che comporta un investimento totale di 85 milioni di euro, non sia neanche passato in commissione bilancio. In generale c’è stata una grave mancanza di trasparenza su tutta la procedura».
Al momento dell’approvazione in consiglio, all’atto è stato allegato il Piano Economico e Finanziario del 2011, quindi non aggiornato. «L’assessore Zambito ci ha chiesto in pratica un atto di fede rassicurandoci che il People Mover sarebbe stato realizzato lo stesso, anche senza quella parte di finanziamento, ma non è il modo corretto di agire. Un ammanco del genere rimette in discussione tutto». Le critiche si spostano poi sull’effettiva utilità del collegamento: «Esiste già - commenta il capogruppo Valeria Antoni - ed è assicurato dalle Ferrovie. La linea ferroviaria resterà anche con il People Mover, non capiamo come possa essere fondamentale un’opera così costosa per coprire un tratto già coperto da bus e treni».
Luca Lunedì
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