Sicurezza
“Drone experiences", mostra di foto aeree alla Scuola Normale
Il Laboratorio di Scienze dell'antichità espone le immagini degli scavi archeologici in Sicilia e Calabria realizzate grazie ai droni, gli aeromobili pilotati a distanza, in dotazione della Scuola.
Si è inaugurata oggi (18 dicembre) nei locali del primo piano del Palazzo della Carovana la Mostra "Drone experiences - Immagini ed elaborazioni per l'archeologia", che raccoglie alcuni dei lavori fotografici realizzati con l'utilizzo di droni dal Laboratorio di Scienze dell'Antichità della Scuola Normale.
Nel 2011 il Laboratorio si è dotato di due droni, aeromobili pilotati a distanza, il cui utilizzo nella documentazione archeologica risulta attualmente indispensabile non solo per ottenere semplici immagini dall'alto, ma anche per realizzare modelli 3D di ampie aree, grazie a tecniche di rilievo fotogrammetrico.
Saranno esposti i risultati dell'applicazione in siti archeologici di Sicilia e Calabria, principali sedi della ricerca svolta dal Laboratorio. Due pannelli mostreranno anche la Piazza dei Cavalieri durante l'operazione Terzo paradiso di Michelangelo Pistoletto, realizzata nell'ambito del progetto internazionale Re-Birth day, quando sulla piazza appena inaugurata furono disposti centinaia di libri a rappresentare il simbolo del Terzo paradiso.
La Mostra è stata ideata dal Direttore del Laboratorio di Scienze dell'Antichità, Carmine Ampolo, e interamente realizzata dal personale del Laboratorio (Cesare Cassanelli) e della Scuola Normale Superiore (Andrea Palla), con un contributo di Donnafugata s.r.l.
L'esposizione sarà aperta al pubblico ogni venerdì (con l'eccezione del 27 dicembre) dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, dal 20 dicembre al 31 gennaio compresi.
Per visite su appuntamento si può sempre contattare il personale del Laboratorio di Scienze dell'Antichità (050 509331; lsa@sns.it).
Nella foto: un drone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
