Il Tirreno

Pisa

Bancarelle, via libera per piazza Manin

di Daniele Benvenuti
Bancarelle, via libera per piazza Manin

Parere positivo della conferenza dei servizi. Il sindaco: gli ambulanti potranno presto riprendere il loro lavoro

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PISA. Via libera a piazza Manin come sede temporanea per le 43 bancarelle rimosse da Piazza dei Miracoli (40 quelle che occupavano la facciata del Museo delle Sinopie e il muro dell’ospedale più le 3 ancora presenti in via Maffi e che saranno smantellate nelle prossime settimane). Questo il risultato, atteso dagli ambulanti e dalle loro associazioni di categoria, della conferenza dei servizi convocata ieri mattina dal sindaco Marco Filippeschi per il parere definitivo alla richiesta formulata nelle settimane scorse dagli stessi bancarellai. «Ora gli operatori possono ordinare le nuove strutture di vendita - ha commentato il sindaco dopo l’incontro con gli ambulanti nel quale ha comunicato loro l’esito della conferenza - e tra poche settimane l’attività potrà riprendere».

La conferenza ha dato parere positivo anche per le tipologie dei banchi, con una modifica della loro disposizione al fine di una migliore garanzia di rispetto della visuale della porta di accesso a piazza del Duomo; soddisfatte in questo modo le richieste della Soprintendenza e della Direzione regionale del ministero dei Beni culturali, oltre ad un miglioramento dei canoni di sicurezza secondo quanto concordato con i vigili del fuoco.

«Siamo giunti ad una soluzione condivisa e concreta - dice Filippeschi - alla fine di un percorso sicuramente impegnativo che restituisce serenità agli operatori. La proposta di strutture ridotte rispetto alle originali ha spianato la strada alla soluzione di piazza Manin. Il parere positivo è legato anche alla risoluzione dei contenziosi che gli operatori hanno acceso verso il Comune».

Piazza Manin, quindi, diventa la sede temporanea dei banchi per il periodo necessario a concludere i lavori al Museo delle Sinopie. Tecnicamente questa nuova area sostituisce quella di via Pietrasantina indicata nell’ordinanza del 30 aprile 2012 che dette il via al lungo iter di trasferimento dei banchi. Logico che in questa maniera vada a decadere il ricorso al Tar degli ambulanti, i quali nei giorni scorsi avevano comunque sospeso l’atto (la discussione era fissata per domani).

La notizia del via libera a piazza Manin ha raggiunto gli ambulanti nel loro presidio di fronte all’Arcivescovado. «E’ la fine di un incubo - hanno commentato con ritrovata fiducia - e ora potremo finalmente tornare a lavorare dopo tanti mesi di attesa». Era infatti il 16 settembre quando, con il posizionamento delle transenne di fronte ai banchi di Piazza dei Miracoli, iniziarono le operazioni di rimozione conclusesi dopo dure proteste e blitz della polizia il 9 ottobre. A sbloccare positivamente la vicenda, dopo una prima riunione della conferenza dei servizi due settimane fa, anche il passo dei bancarellai che hanno prima costituito ufficialmente il consorzio e poi incontrato l’Azienda ospedaliera per formalizzare il loro interesse all’acquisto della Umi 1 (l’area a destinazione commerciale nel piano di riconversione del Santa Chiara).

Ancora il sindaco: «La conferenza dei servizi ha preso atto della costituzione del consorzio tra gli operatori, denominato “Pisa dei Miracoli”, e della lettera d’intenti rivolta all’Azienda ospedaliera contenente la conferma della manifestazione di interesse per l’acquisto della Umi 1. Siamo quindi arrivati ad una soluzione positiva che dà serenità e apre la prospettiva per un assetto definitivo, nell’interesse della città e degli operatori. Ci sarà ancora molto da lavorare, ma intanto ringrazio le istituzioni coinvolte perché hanno dato prova di saper cooperare e decidere».

Ora quindi non rimane che attendere la realizzazione delle strutture. La ditta incaricata ha garantito la consegna dopo quindici giorni lavorativi. Visto il periodo festivo è quindi probabile che entro il mese di gennaio le bancarelle siano nuovamente aperte al pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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